Roma – "Li ho sentiti. Il loro caso è uno dei problemi di questa vicenda perché loro sono totalmente estranei e gli inquirenti hanno smentito tutto". Così il presidente dell'Associazione calciatori italiani, Damiano Tommasi, arrivando alla sede della Figc per partecipare al Consiglio federale, risponde ai giornalisti che gli chiedevano se avesse sentito telefonicamente gli ex compagni di squadra della A.S. Roma, Francesco Totti e Daniele De Rossi, tirati in ballo nello scandalo calcioscommesse ma di cui la stessa procura di Cremona che conduce l'inchiesta ha accertato la totale estraneità.
"C'è bisogno – ha aggiunto Tommasi – di fare chiarezza e rimanere ai fatti: è quello di cui ha bisogno la giustizia sportiva per procedere a eventuali provvedimenti disciplinari o sanzioni".