Offerta non ritenuta competitiva da Unicredit, che fa sapere con tutti i canali di comunicazione a disposizione che Angelucci non è un interlocutore gradito. In realtà alla resa dei conti delle offerte vincolanti potrebbe essere l’unico.
Ma la differenza tra quanto vuole la banca (pare 180 milioni) e quanto offre Angelucci (da 86 può rilanciare a 120-130 milioni) al momento sembra incolmabile. Inoltre gli analisti ai quali l’imprenditore ha affidato lo studio della vendor due diligence hanno trovato varie situazioni debitorie nei conti della Soccer Sas (la società che controlla il marketing), sul centro sportivo di Trigoria e altre voci passive.
