Juventus-Real Madrid, Cardiff 2017: la finalissima di Champions League su Blitz Quotidiano
ANSA/ALESSANDRO DI MARCO
L’attentato di pochi giorni fa all’Arena di Manchester ha riportato al massimo livello il grado di pericolo e di conseguenze le misure di prevenzione. Così, tra l’altro a pochi giorni dal voto nel Regno Unito, Cardiff, che in fondo è una città piccola – 354 mila abitanti – rispetto alla media delle sedi delle finali di Champions, è teatro da giorni dell’applicazione del l’Operation Temperer, varata dal governo britannico.
I controlli sono accuratissimi, il presidio del territorio da parte delle forze di polizia dà l’impressione di essere totale. Oltre ai 70 mila spettatori allo stadio, la capitale gallese ospiterà altre decine di migliaia di persone nel sabato di Coppa: si stimano tra i 70 e i 100 mila arrivi. Un elicottero della Polizia volteggia sul centro di Cardiff, dove è cominciata l’invasione dei tifosi italiani e spagnoli – 36 mila in tutto – che si sono messi in viaggio per assistere di persona a Juventus-Real.
I servizi ferroviari sono stati potenziati, con corse speciali anche nella notte dopo la partita; in ogni strada del centro, in parte chiuso al traffico, ma anche nei quartieri vicini e nella baia, è visibile la presenza di agenti e militari che imbracciano il mitra, volano i droni. Sono state installate le apparecchiature per il riconoscimento facciale di eventuali sospetti confusi tra la folla.
La finale di Champions sarà trasmessa in 128 paesi (49 dell’area europea, 79 nel resto del mondo) che hanno acquistato i diritti, per una platea stimata dall’Uefa in 350 milioni di persone. Al ‘Millennium Stadium’ sono attesi anche tanti vip, tra i quali è stata confermata la presenza di Juan Carlos di Spagna.
Per Torino ci sarà di sicuro la sindaca Chiara Appendino, sono attesi personaggi del mondo dello spettacolo, tantissimi allenatori ed ex giocatori.