Champions League, Barcellona-Manchester United: Ferguson cambia modulo ed inserisce Valencia

LONDRA – Una finale in cerca di un
protagonista che non indossi la maglia blaugrana: tra analisi
tattiche e consigli su come battere il Barcellona, la stampa
britannica sfoglia la margherita per indovinare quale giocatore
del Manchester United potra' decidere la finale di Wembley. Il
Times punta su un outsider a cui dedica l'apertura: ''Antonio
Valencia rinasce dalle macerie per ispirare il Manchester
United''. Dalla doppia frattura alla caviglia destra, patita lo
scorso settembre in una partita contro i Rangers, alla finale di
Champions League, un recupero prodigioso per l'ala ecuadoriana.
Dopo appena 179 giorni dall'infortunio che poteva porre fine
alla sua carriera – ricorda l'autorevole quotidiano – Valencia
e' tornato padrone della fascia destra, meritandosi i
complimenti ammirati persino di Sir Alex Ferguson.
Contro il Barcellona ha gia' garantita una maglia da
titolare, cosi' come (ovviamente) Wayne Rooney, sul quale punta
il Guardian (''Wayne Rooney ha bisogno di una partita per
entrare nella storia'', il titolo). Quella che sabato va in
archivio e' stata la stagione piu' difficile per Wazza, dentro e
fuori il campo. Ha patito il contraccolpo psicologico di un
mondiale vissuto da comprimario, quindi il lungo digiuno dal gol
(fin qui solo 15 reti in tutte le competizioni), la richiesta di
cessione poi ritirata, il nuovo contratto, le frizioni coi
tifosi, la squalifica per insulti in diretta tv. Per Rooney e'
dunque l'occasione per lasciare il segno anche perche' nel 2008
– sottolinea il Guardian – era gia' stato sostituito quando lo
United si e' imposto ai rigori sul Chelsea. Ed a Roma aveva
perso giocando da terzino.
E proprio la sconfitta dell'Olimpico e' stato il tormentone
delle ultime due settimane di allenamenti dei Red Devils.
Secondo il Daily Telegraph Sir Alex Ferguson ha gia' deciso
formazione e modulo. Con Fabio che ha vinto il ballottaggio col
fratello Rafael sulla destra, e Michael Carrick favorito su
Darren Fletcher. Negli ultimi allenamenti – scrive il Telegraph
– Ferguson avrebbe anche pensato ad un piano B in caso di
svantaggio, variando il 4-4-2 in 3-4-3 con l'inserimento di
Chris Smalling in difesa e l'avanzamento sulla linea di
centrocampo dei due esterni. E per trovare le contromisure al
Barcellona avrebbe organizzato delle mini-sessioni con Nani nel
ruolo di Lionel Messi, Michael Owen come David Villa e Paul
Scholes nella posizione di Andre's Iniesta.
Sempre il Daily Mail pubblica le foto della serata di teatro
che si sono concessi alcuni giocatori dello United: accompagnati
da Ferguson, Ryan Giggs, Rooney e Rio Ferdinand giovedi' sera
hanno assistito allo spettacolo 'Jersey Boys' al Prince Edward
Theatre di Londra. Un modo per allentare la tensione perche'
l'incubo Barcellona e' in agguato. Come riconosce Jack Wilshere,
centrocampista dell'Arsenal, che dalle colonne del Sun
suggerisce a Ferguson la tattica da adottare. ''Pressing,
pressing, pressing – ha dichiarato il giovane inglese -. Bisogna
fermare Xavi, Lionel Messi e Andres Iniesta prima che siano loro
a farti male''.

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