Londra (Regno Unito) – Con la Coppa dei Campioni che da due anni era stata ribattezzata Champions League, il Barcellona sopravvisse ai terribili sedicesimi di finale contro la Dinamo Kiev, emerse imbattuto da un gruppo in cui l'avversario più vicino fu il Monaco e battè facilmente il Porto in semifinale, per presentarsi da favorito alla finale contro il Milan. Ma lo schieramento pieno di stelle, costruito sul gruppo del '92 e a cui fu aggiunto il brasiliano Romario, fu strapazzato ad Atene in quella che viene ricordata come la più grande prestazione vista in una finale di Coppa. Nonostante ai rossoneri mancassero Marco Van Basten, Franco Baresi, Alessandro Costacurta, Brian Laudrup e Jean-Pierre Papin a causa di infortuni o squalifiche, il gioco 'a ruota libera' del Milan sbaragliò il Barcellona per 4-0.