GINEVRA, 15 MAR – I quarti di finale di Champions League (27-28 marzo e 3-4 aprile) per il Milan potrebbero somigliare ad una passeggiata oppure a una dura ed impervia scalata. Tutto dipendera' dal sorteggio in programma domani a Nyon alle ore 11,45. Da piccolo Apoel Nicosia al gigantesco Barcellona, tutte le possibilita' sono aperte, dato che il sorteggio e' completamente libero. Subito dopo quelli dei quarti verranno anche decisi gli abbinamenti delle semifinali (17-18 e 24-25 aprile).
Il sogno di tutte le partecipanti e' di affrontare l'Apoel Nicosia. Il club cipriota – imbottito di brasiliani – ha gia' sorpreso qualificandosi per la fase a gironi. Ha fatto incredibilmente fuori il Porto per accedere agli ottavi di finale dove ha estromesso un Lione in fase chiaramente calante. La compattezza e la solidita' difensiva sono le armi dell'Apoel ma il deficit tecnico rispetto a tutte le altre qualificate e' impressionante.
Pescare il Marsiglia, non sarebbe comunque una brutta operazione per il Milan che potrebbe cosi' ''vendicare'' l'eliminazione dei cugini interisti. Didier Deschamps conosce bene il calcio italiano ed il ritorno di Remy da un po' piu' di peso in attacco ai francesi, che restano comunque limitati e in grave ritardo in campionato. Sono efficaci in Europa dove hanno eliminato i campioni tedeschi del Borussia Dortmund nei gironi prima di estromettere l'Inter.
Al terzo posto nell'indice di gradimento, figura senza dubbio il Benfica. Quest'anno la formazione lusitana appare la migliore del suo paese, davanti al Porto. Jorge Jesus la fa giocare in modo molto tecnico e piacevole, ma mancano i fuoriclasse. Aver eliminato il Manchester United nella fase a gironi e quindi lo Zenit di Spalletti agli ottavi, rappresenta comunque un cartonicino da visita interessante.
Piu' pericolosa sarebbe una sfida con il Chelsea, come ben sa il Napoli. I londinesi paiono rivitalizzati dalla cura Di Matteo con tre vittorie in altrettante gare. L'ex-nazionale azzurro, che ha sostituito Andre Villas Boas, ha dato la propria fiducia ai ''senatori''. I vari Drogba, Lampard o Terry non l'hanno certamente tradito sinora.
Da evitare il Bayern, e non solo perche' la finale della Champions League si giochera' proprio a Monaco il 19 maggio. Gli uomini di Heynckes sembrano aver superato il periodo di appannamento, come dimostrano le vittorie 7-1 contre l'Hoffenheim in campionato e 7-0 contro il Basilea in Champions. Schweinsteiger e' di ritorno ed il trio Ribery-Robben-Gomez va a mille.
Ma le piu' pericolose e grandi favorite della competizione sono le due regine del calcio spagnolo. Il Real Madrid di Jose' Mourinho e' una macchina inarrestabile in patria, come testimoniano i dieci punti di vantaggio sul Barcellona. Come quasi tutte le squadre allenate dalla Special One, il Real Madrid non rappresenta forse il massimo dal punto di vista estetico ma e' estremamente solido in tutti i reparti, con un attacco Kaka'-Cristiano Ronaldo-Huguain (o Benzema) da brividi.
Detentore del trofeo, il Barcellona resta il favorito della competizione, nonostante i problemini in campionato. Il celebre possesso palla continua a far sfracelli in Europa cosi' come il triplo pallone d'oro Lionel Messi. In una decina di giorni, l'argentino ha segnato dieci reti in tre gare, di cui cinque in Champions contro il malcapitato Bayer Leverkusen. Certo, sulla carta, il reparto difensivo non sarebbe proprio impeccabile, ma la difficolta' per le avversari e' proprio avvicinarsi alla porta difesa da Victor Valdes.
Poco dopo, alle ore 13,sempre a Nyon, si svolgera' anche il sorteggio dei quarti di finale (29 marzo e 5 aprile) e delle semifinali (19 e 26 aprile) dell'Europa League, le cui gare di ritorno degli ottavi si disputano stasera. Unica italiana in lizza, l'Udinese deve rimontare due reti di disavanzo contro l'AZ Alkmaar per continuare a sognare una partecipazione alla finale di Bucarest il 9 maggio.