ROMA – Estasi Gregoriana alla 'Clericus
Cup', il campionato di calcio per seminaristi e preti
organizzato dal Centro sportivo italiano (Csi): i giallorossi
battono 3-1 l'Angelicum e conquistano lo scudetto pontificio al
termine di una finale spettacolare che lascia agli avversari la
consolazione del secondo posto all'esordio nella quinta edizione
del torneo.
Si canta il ''Regina coeli'' prima del fischio d'inizio.
Partita scoppiettante sin dai primi secondi, quando l'attaccante
e capitano della Gregoriana, il congolese Paul Kibamba Kabila,
si inventa un gol sotto l'incrocio alla Totti. Il raddoppio
arriva all'8' col nigeriano Kenneth Adesina che batte il
portiere Gregorio Ansaldi, servito in area da 'Kiba-Kabi-gol'.
Sul finale del primo tempo l'Angelicum accorcia le distanze con
il talentuoso colombiano Giovanni Arbelaez, premiato come
miglior giocatore del torneo, che trasforma un rigore da lui
stesso procurato. Nell'intervallo si scatena il Waka Waka sugli
spalti gregoriani con i supporters oro-amaranto a danzare a
ritmo africano come i due goleador. La squadra biancoazzurra
allenata dal colombiano Alexander Bolanos va all'assalto del
pareggio con padre Ibarra ''Rooney'' che colpisce il palo. Poi
si arrende al terzo gol di Sebastian Vivas, centrocampista
argentino della Gregoriana. Dalle mani di monsignor Claudio
Paganini, presidente della Clericus Cup, arriva il trofeo, la
bronzea coppa con il Saturno, che andra' in bacheca negli uffici
dell'universita' di Piazza della Pillotta.
Nella finalina per il terzo posto il Sedes Sapientiae vince
contro gli statunitensi del North American Martyrs. Si chiude
cosi' con 89 gol segnati la quinta edizione del campionato
pontificio, quest'anno sotto il segno del Beato Giovanni Paolo
II (ex studente di teologia proprio al collegio di San Tommaso
D'Aquino, quello dell'Angelicum) e dell'ex presidente del Csi
Roma Franco Mazzalupi, ricordato anche oggi con il premio
''costanza e passione sportiva'' assegnato al Pontificio
Seminario Gallico. Assegnati inoltre quattro premi declinati con
le virtu' cardinali. La ''saggezza'' come migliore allenatore va
David Santos, coach dei seminaristi statunitensi. Il
''coraggio'' va al miglior portiere del torneo, il brasiliano
Marialdo neocampione clericale. Dell'Angelicum gli altri due
premiati: Rooney Javier Ibarra e' il miglior attaccante con il
dono della ''fortezza'' mentre la ''temperanza'' incarnata dal
miglior giocatore appartiene a Giovanni Arbelaez, il colombiano
dal piede angelico.
