ROMA – A poche ore dalla loro approvazione, le nuove norme del codice etico del Coni hanno trovato immediata applicazione. Nelle maglie ora piu' strette della rete e' finito un esponente della Federnuoto, Giuseppe Marotta, sospeso automaticamente in via cautelare dal consiglio federale della Fin dopo che, in qualita' di ex amministratore delegato della societa' dell'acquedotto di Siracusa, e' stato posto agli arresti domiciliari per tentata estorsione nell'ambito di un'inchiesta nella citta' siciliana.
Le nuove norme del Coni prevedono infatti la sospensione automatica in via cautelare dei componenti degli organismi sportivi che sono stati condannati anche con sentenza non definitiva per i delitti indicati nell'elenco allegato al Codice etico o che sono stati sottoposti a misure di prevenzione o di sicurezza personale. La sospensione permane sino ad una successiva sentenza assolutoria o alla conclusione del procedimento penale o alla scadenza o revoca delle misure di prevenzione o di sicurezza personale.
Giuseppe Marotta e' consigliere della Federnuoto e da poco e' tornata in Italia dall'Olanda dove ha svolto il ruolo di capodelegazione della nazionale italiana all'Europeo di pallanuoto donne, vinto dalle azzurre.