Roma – "I tempi dell'accordo? Possiamo firmare in qualunque momento. Potremmo avere la firma anche prima del 19 agosto se si trovasse intesa di buona soddisfazione. Il punto è che dobbiamo uscire da questa posizione di stallo". Così a Sky Sport il presidente della Lega Calcio Maurizio Beretta sulla diatriba con l'Assocalciatori riguardo la questione del rinnovo del contratto collettivo.
"L'Aic parla di mobbing? Non è realistico, non conosco società che lavorano contro se stesse, i giocatori ritenuti utili non vengono penalizzati. Nel caso ci fossero casi di mobbing, ci sono tutti gli strumenti per sanzionarli". Così a Sky Sport il presidente della Lega Calcio Maurizio Beretta interviene sul nodo cruciale della distriba con l'Assocalciatori per il rinnovo del contratto collettivo, quello riguardante l'allenamento differenziato per i giocatori fuori rosa. "Oggi – prosegue Beretta – si hanno rose ampie, credo che si debba lasciare al tecnico la libertà di organizzare gli allenamenti evitando che possano essere un'arma per un contenzioso grave e pesante. E' una posizione logica, in una condizione dove tutti devono guardare al risultato. Si deve dare più libertà di manovra e organizzazione a chi ne ha responsabilità. Le società – prosegue – ci chiedono di trovare definizione più consona alla realtà dei fatti".