BUENOS AIRES, 18 LUG – In attesa che qualche goleador di razza si faccia finalmente vivo, la bizzarra Coppa America in corso in Argentina e' stata, almeno finora, il torneo dei portieri e delle parate: per esempio, quelle dell'uruguaiano, e 'laziale', Fernando Muslera, e di Justo Villar, del Paraguay.
La grande prestazione di Muslera e Villar confermano l'analisi fatta da tanti commentatori dell'andamento finora della Coppa, e dall'allenatore del Paraguay, Gerardo Martino, il quale ha messo in evidenza come ''in fondo si siano qualificate le quattro squadre che lo hanno meritato di meno'', e cioe' oltre allo stesso Paraguay, l'Uruguay, il Peru' e il Venezuela.
In un modo o in un altro, di concreto c'e' che al giro di boa in vista delle semifinali, a Buenos Aires e dintorni si parla quasi solo di rigori falliti e di grandi portieri.
Contro l'Argentina, Muslera ha parato di tutto: da lontano e da molto vicino, ma soprattutto e' riuscito ad annullare, in quella che e' stata l'azione chiave della partita, il tiro calciato da Carlitos Tevez: un penalty che all'Argentina e' costata l'eliminazione della 'Seleccion' ai quarti del torneo continentale.
Insieme ai suoi colleghi della difesa, il portiere della Lazio si e' opposto in modo brillante all'arrembaggio di Lio Messi e compagni soprattutto durante i 49 minuti nei quali l'Uruguay ha giocato con un uomo in meno.
A Montevideo, Muslera e' in questi giorni l'uomo del momento, insieme a Diego Forlan, al capitano Diego Lugano e al ct, il 'Maestro' Tabarez. Il 'golero' della nazionale non ha nascosto la sua felicita' per la prestazione, e per aver raggiunto le semifinali, sottolineando tra l'altro che ''l'essenza del calcio e' quella di giocare e divertirsi''.
Ai tanti cronisti argentini che lo hanno intervistato, il portiere dell'Uruguay ha ricordato ''di essere nato a Buenos Aires, anche se sono uruguaiano a tutti gli effetti'', rilevando d'altra parte di aver visto piu' volte immagini dei giocatori argentini – incluso Tevez – candidati ai calci di rigore.
Sul fronte del Paraguay, non c'e' d'altra parte dubbio sul fatto che Villar sia stato il protagonista della partita con la quale – sempre tramite i rigori – i paraguaiani hanno fatto fuori il Brasile.
Il numero 1 della squadra 'guarani'' ha salvato il risultato della sua nazionale almeno in tre occasioni: su Ganso con l'aiuto del palo e due volte su tiri ravvicinati del milanista Pato. E' stata poi splendida una sua parata di piede sulla conclusione del n.9 avversario.
