ROMA – Il matrimonio tra Sinisa Mihajlovic e la Fiorentina era in crisi da tempo. Il ko di ieri contro il Chievo ha fatto precipitare le cose. Mihajlovic è il sesto allenatore della serie A esonerato. Prima di lui è toccato a Roberto Donadoni, Stefano Pioli, Gian Piero Gasperini, Pierpaolo Bisoli e Marco Giampaolo appena una settimana fa.
In verità i primi due non hanno avuto nemmeno modo di cominciare la stagione, entrambi cacciati a ‘scatola chiusa’ dalle panchine del Cagliari e del Palermo.
Donadoni era stato licenziato il 12 agosto dal presidente Massimo Cellino, mentre Pioli ha ricevuto il benservito il 31 dello stesso mese dal presidente Maurizio Zamparini. I loro successori, Massimo Ficcadenti e Devis Mangia hanno peraltro dimostrato, senza possibilita’ di confronto con i predecessori, di cavarsela piuttosto bene, tanto che Cagliari e Palermo sono nella parte alta della classifica.
Nella scorsa stagione, l’esonero pre-campionato è stata l’esperienza provata da Franco Colomba. Il Bologna lo allontano’ per chiamare al suo posto Alberto Malesani. Nei mesi seguenti, altri 12 allenatori fecero la stessa fine. L’ultimo fu Serse Cosmi, che dovette lasciare l’incarico a Palermo dopo solo quattro partite perchè il presidente Zamparini decise di fare tornare sulla panchina rosanero Delio Rossi.
Il terzo esonero della stagione 2011/12, quello di Gasperini dalla panchina dell’Inter, e’ stato quello piu’ sofferto, discusso e tormentato. Alla fine Massimo Moratti ha deciso l’avvicendamento il 21 settembre, dopo la sconfitta esterna a Novara. Il presidente era rimasto pietrificato dai tre gol messi a segno dalla squadra neopromossa e, riconoscendo con rammarico che Gasperini non aveva piu’ alcun controllo sulla squadra, ha deciso di affidare la squadra a Claudio Ranieri.
Bisoli e’ stato esonerato il 4 ottobre, dopo la sconfitta del Bologna per 2-0 a Udinese, che relegava i rossoblu’ in fondo alla classifica con un solo punto, insieme con Cesena e Lecce.
Al suo posto e’ stato chiamato Stefano Pioli. Sotto la sua guida il Bologna si e’ ripreso, facendo 9 punti (tre vittorie e una sconfitta). Il 30 ottobre e’ toccato a Marco Giampaolo, esonerato dal presidente Igor Campedelli dopo la sconfitta a Parma per 2-0, che lascia il Cesena fanalino di coda a soli 3 punti. Oggi e’ toccato a Mihajlovic.
