Diritti Tv, Conto Tv: “Siamo piccoli e perderemo”

“Siamo piccoli e quindi perderemo di sicuro”. Lo ha detto Marco Crispino, amministratore delegato di Conto Tv, uscendo dall’ufficio del giudice civile di Milano, Claudio Marangoni, dove si è discusso il ricorso dell’emittente toscana, che chiede la sospensione dell’esecutività del contratto tra la Lega Calcio e Sky per le partite di serie A delle prossime due stagioni. “Il giudice oggi ci ha chiesto di entrare nel merito della discussione” ha spiegato Crispino.

La tesi presentata dai legali dell’emittente toscana nel corso dell’udienza, alla quale hanno partecipato anche i legali della Lega Calcio, è che c’é una distinzione nel mercato dei diritti televisivi del calcio, tra la piattaforma satellitare e quella del digitale terrestre. Secondo Crispino, infatti, “alcuni servizi del calcio vengono offerti solo dal satellite, e quindi da Sky, e bisogna tener conto anche che una grossa fetta della popolazione non ha accesso ancora al digitale terrestre”. La tesi della Lega, invece, secondo Crispino, è che “non esiste distinzione tra satellite e digitale terrestre, ma c’é un mercato unico”. Comunque, ha concluso l’amministratore di Conto Tv, “noi siamo piccoli e perderemo”. Il giudice si è riservato di decidere sul ricorso presentato e la sua decisione arriverà nei prossimi giorni.

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