PESCARA – Alcuni tifosi dei ”Pescara rangers” di cui faceva parte anche Domenico Rigante, hanno appeso dinanzi a Palazzo di Citta’ uno striscione in cui e’ scritto: ”Avete cinque giorni per cacciarli dalla città”. Presso la Prefettura e’ ancora in corso il Comitato di sicurezza e ordine pubblico per parlare degli ultimi tragici fatti di cronaca avvenuti in citta’. Presente anche il fratello minore della vittima, Francesco di 19 anni.
Una rappresentanza di tifosi della curva nord ha incontrato dinanzi a Palazzo di Citta’ il sindaco, Luigi Albore Mascia, e il presidente della Provincia, Guerino Testa, chiedendo una immediata risposta degli amministratori locali dopo l’uccisione di Domenico Rigante.
I tifosi hanno annunciato al sindaco Mascia che domenica mattina si svolgera’ una manifestazione pubblica in piazza del comune a Pescara a cui sara’ chiesta la partecipazione di Prefetto, Questore, uomini di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza oltre ai rappresentanti delle istituzioni cittadine. I tifosi del Pescara contano di portare in piazza diverse centinaia di tifosi e sportivi pescaresi. Il sindaco Luigi Albore Mascia rivolgendosi ai tifosi ha dichiarato: ”Domani pomeriggio saremo presenti io e il presidente Guerino Testa ai funerali del ragazzo per manifestare il cordoglio della citta’. Vogliamo dire ai tifosi che in occasione del Comitato di Sicurezza e Ordine Pubblico di questa mattina abbiamo constatato come le forze dell’ordine stiano lavorando 24 ore su 24 per assicurare alla giustizia l’autore dell’omicidio. C’e’ preoccupazione in citta’ – ha concluso il primo cittadino – ma ci auguriamo che non accada nulla di grave. Pescara non e’ la citta’ da far west che molti vogliono dipingere”.