KINGSTON, 18 MAR – Lo sprinter giamaicano Steve Mullings, quarta miglior prestazione mondiale quest'anno sui 100 metri con il tempo di 9''80, e' stato squalificato a vita per essere stato riconosciuto colpevole nell'ambito di un procedimento avviato nei suoi confronti per la positivita' all'antidoping.
Per lui si tratta della seconda infrazione di questo tipo, e per questo e' scattato la sospensione a vita. Mullings era gia' risultato positivo all'antidoping nel 2004, in quel caso per steroidi, e per questo aveva scontato uno stop di due anni.
La commissione disciplinare della federazione giamaicana, riunitasi a Kingston, ha squalificato Mullings dopo che anche le controanalisi hanno accertato la sua positivita' per furosemide, un diuretico 'coprente' trovato nelle urine del velocista sottoposto a controllo a giugno nel corso dei campionati nazionali. Il verdetto dei tre componenti della disciplinare e' stato unanime, e per il il 28enne Mullings, che ha sempre proclamato la propria innocenza, scatta la squalifica a vita. L'atleta ha gia' annunciato che fara' ricorso davanti al Tas, il tribunale di arbitrato dello sport di Losanna.
