EBOLI – Alcune persone con la divisa degli ultras dell’Ebolitana hanno aggredito i giocatori e lo staff tecnico nello stadio Dirceu. Dietro al gesto di violenza che ha provocato alcuni feriti il malcontento della tifoseria. Il raid è infatti avvenuto dopo che la squadra di calcio, appena promossa in Lega Pro seconda divisione, ha perso 1 a 6 con il Gavorrano. La ricostruzione di quanto avvenuto è difficile per gli inquirenti date le testimonianze discordanti delle vittime. La mancanza di un sistema di video-sorveglianza non ha permesso di individuare gli aggressori.
Tra i feriti più gravi il preparatore atletico Domenico Corcione, con 6 punti di sutura alla testa, il difensore Elio Nigro, 3 punti di sutura alla testa anche per lui, ed il centrocampista Gianmarco Corsino con una contusione allo zigomo. Alcuni giocatori hanno perso i sensi, altri componenti della squadra e dello staff sono rimasti feriti. Il presidente della Lega Pro Mario Macalli ha dichiarato: “Siamo alla follia, L’Ebolitana è una società che ha problemi, come li hanno tutti, ma ciò non giustifica certi eventi che sono delittuosi. Io sto con i calciatori: fanno il loro lavoro, bene o male che sia, ma non possono essere aggrediti”.