KIEV – Da Kiev scatta l’operazione Polonia. All’indomani del sorteggio di Euro 2012 nella capitale ucraina, che ha collocato l’Italia nel gruppo C assieme a Spagna, Croazia ed Irlanda, la delegazione della Figc si sta gia’ muovendo per mettere a punto l’operazione Europei.
Nulla puo’ essere lasciato al caso, perche’ se e’ vero che la parte essenziale del lavoro deve essere fatta sul campo dagli azzurri di Prandelli, e’ altrettanto chiaro che bisogna mettere la squadra in condizione di lavorare al meglio.
Intorno a quella che sara’ la spedizione dell’Italia non ci sono misteri: il ritiro sara’ quello di Wieliczka gia’ messo sotto osservazione, approvato da Prandelli e poi preventivamente ‘bloccato’.
Wielickza e’ una localita’ famosa per le sue miniere di sale, che poi sono diventate monumento nazionale, ed e’ ad una ventina di minuti di bus o auto da Cracovia, la citta’ di Papa Wojtyla, che da giovane faceva il tifo per la squadra che porta il nome della citta’ (e che gioca il derby contro il Wisla): proprio nello stadio del Cracovia si alleneranno Buffon e compagni. L’albergo Turowka, dove soggiorneranno gli azzurri, e’ un ex castello medioevale successivamente diventato magazzino delle miniere ed oggi trasformato in resort con un centro benessere molto apprezzato.
”Posso annunciare fin da da ora che entro il 9 – spiega il presidente della Figc Giancarlo Abete – comunicheremo all’Uefa che la nostra scelta e’ questa. Andremo al Turowka, e rimarremo li’ anche nel caso andassimo avanti e dovessimo giocare partite in Ucraina”. Abete si riferisce al fatto che l’Italia, in caso di superamento della fase a gironi, potrebbe giocare il suo match dei quarti a Donetsk, nell’avveniristico stadio dello Shakhtar, inaugurato non con una partita della squadra locale, ma con i concerti delle popstar Beyonce’ e Rihanna.
L’Italia dovrebbe radunarsi intorno al 21 maggio, giocare due amichevoli (una all’estero) entro il 3-4 giugno ed arrivare in Polonia il 5. In precedenza, il 29 febbraio (il 2012 e’ anno bisestile), gli azzurri avranno giocato un match di preparazione contro una rivale che quasi sicuramente saranno gli Usa.
La scelta di Cracovia, citta’ con un milione di abitanti un quarto dei quali giovani under 25, e ricca di vita, alberghi di livello e ristoranti, collegata con voli diretti per l’Italia, piace anche perche’ attirera’ sponsor a Casa Italia. Oltretutto uno dei principali patrocinatori della Figc e della Nazionale e’ quella Fiat la cui fabbrica polacca di Tychy e’ distante dalla citta’ del Papa soltanto 86 chilometri in direzione est.
Insomma, i presupposti anche logistici per fare bene ci sono tutti, ma la parola dovra’ poi passare al campo. Prandelli ha ribadito, pur rispettando tutti, che si parte per vincere, a cominciare dalle sfide con spagnoli, croati ed irlandesi (e Trap).
Non rimane che augurarsi che Balotelli esploda definitivamente, che la saldezza difensiva rimanga intatta (l’Italia e’ la squadra che in assoluto ha incassato meno reti nei gironi delle qualificazioni) e magari, come si e’ augurato il ct, che Rossi e Cassano ce la facciano a recuperare.
