ROMA – La CROAZIA e' uno dei tre avversari della fase a gironi dell'Europeo di calcio 2012, come stabilito dai sorteggiati di oggi, a Kiev.
– STORIA DELLA FEDERAZIONE E PALMARES
La Federazione croata di calcio è stata fondata nel 1912 e nel 1941 si è affiliata alla Fifa. Dopo essere stata inglobata dalla Federazione dell'allora Jugoslavia, la Federazione croata ha proceduto a nuova affiliazione alla Fifa nel 1992, all'indomani del ritorno all'indipendenza del Paese. Il 1993 è l'anno dell'affiliazione alla Uefa. Nella sua oramai ventennale storia la nazionale maggiore della Croazia non ha ancora conquistato alcun titolo ufficiale. –
COSI' AI PRECEDENTI EUROPEI
Quarta partecipazione – terza consecutiva – per la Croazia alle fasi finali degli Europei dopo Inghilterra '96, Portogallo 2004 ed Austria/Svizzera 2008. Il miglior risultato finora ottenuto è l'approdo ai quarti nel '96 (dove venne eliminata dalla Germania, che si impose per 2-1) e di Austria/Svizzera 2008 (fuori contro la Turchia, 2-4 ai rigori, 0-0 al 90' ed 1-1 al 120'); la Croazia è stata estromessa già dopo la fase a gironi a Portogallo 2004. Nelle 11 gare disputate la Croazia vanta un bilancio di 5 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte, con 14 reti realizzate e 13 gol incassati.
– IL COMMISSARIO TECNICO Slaven Bilic è diventato ct, in sostituzione di Kranjcar, il 25 luglio 2006 dopo la fallimentare spedizione in Germania. Bilic, nato a Spalato l'11 settembre 1968, ha un passato importante da calciatore – era difensore ed in carriera ha vestito le maglie di Hajduk, Karlsruher, West Ham ed Everton, vincendo 2 campionati e 2 coppe croate ed 1 campionato dell'allora Jugoslavia -. Bilic ha preso parte alle spedizioni più fortunate della nazionale maggiore croata: dai campionati Europei di Inghilterra '96, conclusi con l'eliminazione ai quarti, ai Mondiali di Francia '98 quando la Croazia terminò il torneo con un prestigioso terzo posto, conquistato sconfiggendo l'Olanda (2-1). Con la nazionale croata Bilic ha collezionato 44 presenze e segnato 3 reti. Laureato in legge, ha iniziato la carriera tecnica nel 2002/03 con l'Hajduko; arrivato alla guida della Under 21 croata nel 2004, ha sfiorato la qualificazione agli Europei 2006; la Croazia venne eliminata nel play-off contro la Serbia/Montenegro ma Bilic non prese parte all'incontro decisivo perché bloccato all'ospedale da un tremendo mal di schiena. Con la nazionale maggiore della Croazia, Bilic ha preso parte alla fase finale del 2008, avventura che ha visto al sua conclusione nei quarti di finale contro la Turchia. Fallito, invece, il traguardo della qualificazione alla fase finale 2010. Appassionato di heavy metal, Bilic suona la chitarra in un gruppo amatoriale chiamato Rawbau.
– COSI' NELLE QUALIFICAZIONI La Croazia si è qualificata vincendo il play-off con la Turchia: vittoria esterna per 3-0 all'andata e pareggio interno nel ritorno per 0-0. In precedenza la Croazia aveva chiuso al secondo posto il gruppo F con 22 punti alle spalle della Grecia (24) e precedendo Israele (16), Lettonia (11), Georgia (10) e Malta (1). Nelle 10 gare il bilancio è di 7 vittorie, 1 pari e 2 sconfitte, 18 reti realizzate e 7 gol incassati. Le 7 vittorie: Lettonia (3-0 in trasferta e 2-0 in casa), Israele (2-1 esterno e 3-1 casalingo), Malta (3-0 interna e 3-1 fuori casa) e Georgia (2-1 in casa). Il pareggio è stato ottenuto contro la Grecia (0-0 interno). Le 2 sconfitte sono state subite contro: Georgia (0-1 fuori casa) e Grecia (0-2 in trasferta). Il bilancio nelle 12 partite è stato di 8 successi, 2 pareggi e 2 sconfitte, con 21 reti segnate e 7 gol subiti. I giocatori con il maggior numero di presenze sono stati due: Corluka ed Eduardo con 11 gettoni a testa. Il miglior marcatore è stato Kranjcar, con 4 centri.
– PRECEDENTI CON L'ITALIA La Croazia conta 6 precedenti contro l'Italia con bilancio di 3 vittorie della ex repubblica jugoslava, 2 pareggi ed 1 successo italiano (per altro risalente addirittura al 5 aprile 1942: 4-0 a Genova, in amichevole). Uno di questi 6 precedenti è riferito alla fase finale di un grande torneo internazionale: l'8 giugno 2002, a Ibaraki, la Croazia si impose per 2-1 nella fase a girone dei Mondiali di Corea/Giappone 2002.
