A turno i giocatori, da Montolivo a Balzaretti, hanno effettuato una serie di corse attorno al campo con indosso una maschera che copriva naso e bocca e una speciale attrezzatura, il K4, che serve per controllare e valutare il massimo consumo di ossigeno. Nel test l’atleta mantiene una certa andatura, via via aumentandola su una distanza prestabilita.