Losanna (Svizzera) – “Quando si parla di Europeo da disputarsi in grandi città ovviamente l’Italia è interessata”. Lo ha dichiarato il vicepresidente della Uefa e presidente della Figc Giancarlo Abete al termine del Comitato Esecutivo di Losanna.
“La decisione di creare un Europeo ‘itinerante’ è stata presa dopo la consultazione con le federazioni nazionali – prosegue Abete – e quasi tutte erano favorevoli all’idea. Soprattutto per il fatto che si tratta di una scelta riguardante solo l’Europeo 2020, che segnerà i sessant’anni del torneo, e non è assolutamente vincolante per il futuro”.
Resta ancora da definire quante saranno le città che ospiteranno l’Europeo e tutte le modalità del torneo:
“E’ assolutamente prematuro fare ipotesi – ha affermato Abete – Gli studi di fattibilità operativa verranno effettuati in seno alle apposite Commissioni Uefa, in stretta collaborazione con le federazioni nazionali, solo quando le regole saranno note e la procedura di candidatura lanciata, la Figc prenderà una posizione definitiva”.
L’Esecutivo ha poi annunciato la presenza degli arbitri addizionali in occasione della Fase Finale dei Campionati Europei Under 21 di Israele. “In quest’ambito – ha sottolineato Abete – l’Italia svolge un ruolo di pioniere e, ancora oggi, il presidente dell’Uefa, Michel Platini, ha reso omaggio al nostro lavoro”.
