Barcellona (Spagna) – "Finire doppiati fa male, inutile nasconderlo. Lo fa ancora di più dopo aver visto un pilota come Fernando esibirsi in una partenza strepitosa e poi lottare come un leone per tenersi dietro per quasi venti giri dei colleghi con delle vetture nettamente più veloci. A lui e a Felipe dobbiamo dare una macchina in grado di lottare fino in fondo ad una gara, non soltanto per la prima parte". Sconsolato Stefano Domenicali al termine del Gp di Spagna, chiuso con il doppiaggio di Alonso da parte di Vettel ed Hamilton. "Su una pista che esalta la prestazione di monoposto con tanto carico aerodinamico le nostre pecche in questo ambito sono emerse in maniera lampante – ha aggiunto il team principal della Rossa – soprattutto con le nuove gomme dure portate qui dalla Pirelli. Non siamo mai riusciti a far lavorare questo tipo di pneumatici e il nostro ritmo era di almeno due secondi più lento rispetto a quello dei primi quattro. Cosa fare adesso? Continuare a lavorare per migliorare la macchina e trovare il carico aerodinamico che ci manca. Abbiamo di fronte un ciclo di tre gare che si svolgeranno con pneumatici soft e supersoft: vedremo che succederà e poi faremo il punto della situazione".