ROMA, 9 OTT – Un secondo posto che serva da sprone per la prossima stagione. Parole di Fernando Alonso che nel Gran Premio del Giappone e' stato protagonista di una bella gara che lo ha visto scattare dalla quinta posizione in griglia e chiudere sul secondo gradino del podio. ''Abbiamo dato il massimo e siamo arrivati vicino a vincere la gara – assicura lo spagnolo – Sappiamo che in qualifica siamo dietro rispetto a Red Bull e McLaren ma in gara, quando ci sono delle varianti come il degrado degli pneumatici, allora possiamo sfruttare qualche opportunita'. Qui gli altri andavano forte i primi cinque o sei giri poi noi ci riavvicinavamo molto''.
Nella gara che ha regalato il titolo a Sebastian Vettel Alonso ha azzeccato tutte le mosse. ''Questo podio – aggiunge il pilota spagnolo della Ferrari – rappresenta una bella motivazione per le ultime quattro gare della stagione. E' stata una corsa divertente, in cui la strategia e' stata molto importante. A differenza delle ultime gare, oggi avevamo il passo per lottare per la vittoria. Ci proveremo anche in Corea, dove andiamo a testa alta: proveremo a vincere o, almeno, a salire ancora sul podio''. Poi l'asturiano si congratula con il rivale da questo pomeriggio due volte campione del mondo come lui: ''Complimenti a Sebastian! Vincere due titoli iridati alla sua eta', al termine di una stagione in cui ha fatto tutto – qualifiche, gare e quant'altro – in maniera perfetta e' straordinario: si merita questo risultato. Da parte nostra non possiamo far altro che cercare di fare del nostro meglio il prossimo anno per batterlo''.
Se la gara di Alonso si e' svolta senza intoppi, un contatto tra Felipe Massa e Lewis Hamilton ha danneggiato la 150 Italia rendendo necessario l'ingresso della safety car per rimuovere i detriti. ''Ancora una volta – commenta il brasiliano – finisco una gara con tanto amaro in bocca. Oggi avevamo il passo per andare sul podio, come ha dimostrato Fernando, invece sono qui a commentare un settimo posto. E' un vero peccato.
Il contatto con Hamilton? Sicuramente la mia macchina e' rimasta danneggiata: quando l'ho guardata a fine gara ho visto che mancava un pezzo della bandella dell'ala anteriore e il fondo era messo male sulla parte sinistra e la prestazione della mia macchina ne ha risentito. Credo che le immagini parlino da sole: lui era in difficolta' con gli pneumatici e io lo avevo quasi affiancato, poi si e' spostato senza motivo verso di me, urtandomi. Lascio a voi giudicare. E' inutile fare ulteriori commenti da parte mia. Voglio invece fare i miei complimenti a Sebastian Vettel: e' un bravissimo ragazzo e si merita questo titolo, sono molto contento per lui''.
A rendere omaggio a Vettel anche il responsabile della gestione sportiva della Ferrari, Stefano Domenicali: ''ha disputato una stagione straordinaria e si merita questo fantastico risultato! Venendo a noi, credo di non sbagliarmi se uso per la seconda volta di seguito l'aggettivo straordinaria, stavolta per definire la prova odierna di Alonso. Il nostro pilota ha corso sempre all'attacco ed e' arrivato a sfiorare una vittoria che sarebbe stata giudicata incredibile alla luce della nostra prestazione di due settimane fa a Singapore. Questo su e giu' nella competitivita' conferma ancora una volta quanto sia difficile per tutti saper interpretare nella maniera migliore il reale rendimento del pacchetto vettura-gomme su ogni pista. Anche Felipe stava facendo una bellissima gara, almeno fino al contatto con Hamilton: i danni riportati dalla sua vettura in quell'episodio lo hanno probabilmente penalizzato in maniera eccessiva nella seconda parte di gara. Ci restano quattro gare in questa stagione in cui dobbiamo dare il massimo per centrare gli obiettivi che ci rimangono – chiude Domenicali – vincere ancora, portare Fernando al secondo posto nella classifica Piloti e imparare quanto piu' possibile da questa macchina in vista del 2012''.
