ROMA – ''Amo correre ma รจ arrivato il momento di smettere''. Parole targate Stirling Moss, l' 'eterno secondo' dell'automobilismo mondiale che alla veneranda etร di 81 ha deciso di appendere il suo casco al chiodo per dire basta ad una incredibile carriera che lo ha visto passare alla storia della Formula 1 come il pilota che ha vinto il maggior numero di Gran Premi senza mai vincere il titolo Mondiale.
L' 'eterno secondo' ha cosรฌ deciso di dire addio ad ogni tipo di competizione nella pit-lane di Le Mans dove era impegnato nella gara 'Le Mans Legends'.
''Questo pomeriggio mi sono spaventato e ho sempre detto che se avessi sentito di non poter star dietro ai miei avversari mi sarei ritirato'' ha dichiarato l'inglese sul suo sito web (www.stirlingmoss.com). ''Lascia le corse – si legge sul suo sito – uno dei piรน grandi piloti della storia, in pista dall'eta' di 18 anni e dopo aver vinto due volte il Gp d'Inghilterra, tre volte il Gp di Monaco, la Mille Miglia, la Targa Florio e Tourist Trophy oltre a innumerevoli altre gare''.
Nato a Londra il 17 settembre del 1929, Moss terminรฒ con il secondo posto in classifica finale nei campionati 1955, 1956, 1957 e 1958. Esordi' nel mondiale di Formula 1 nel Gran Premio di Svizzera del 1951 al volante di una HWM-Alta: piazzatosi 14/o in griglia, concluse la gara in ottava posizione a due giri dal vincitore Juan Manuel Fangio.
Durante la sua carriera, il pilota britannico guidรฒ una Jaguar privata e corse per Maserati, Vanwall, Cooper, Lotus e Mercedes-Benz. Nel 1962 Moss rimase gravemente ferito in un incidente a Goodwood, mentre era alla guida di una Lotus nel Trofeo Glover. L'incidente lo condusse in uno stato comatoso per 30 giorni e gli paralizzรฒ parzialmente la parte sinistra del corpo per sei mesi. L'anno seguente, a seguito di alcuni test con la Lotus, decise di lasciare le corse che contano: durante questa sessione di prove, girรฒ di pochi decimi piรน lento rispetto alle sue consuetudini e non si senti' a proprio agio con la vettura.
