– ROMA, 23 GIU – Ottava tappa del mondiale e altro esordio per gli pneumatici Pirelli. A Valencia, per il gp d'Europa in programma domenica prossima, il fornitore unico di gomme mandera' in pista per la prima volta in gara il nuovo pneumatico medium, provato da tutti i team durante le libere in Canada. La mescola medium, che nel fine settimana di Valencia sara' la 'prime', si distingue per le marcature bianche. Sul circuito stradale spagnolo, gli pneumatici saranno soggetti a uno dei carichi di lavoro piu' impegnativi della stagione, sul tracciato che vanta il numero piu' elevato di curve di ogni altro nel calendario di F1. La curva 9 e' un punto-chiave del giro. La superficie irregolare della pista prima del ponte fa si' che in questo punto il grip sia una questione fondamentale. Tutta la potenza del motore viene poi scaricata in rettilineo fino alla settima marcia, sfruttando anche il Kers per raggiungere la velocità di punta. In questa situazione, gli pneumatici devono generare la massima trazione possibile. Uno dei problemi che i piloti possono incontrare con i loro pneumatici e' il 'blistering', ovvero la formazione di una sorta di vesciche (blister appunto) causate dall'eccessivo surriscaldamento. Il fenomeno si verifica quando la gomma vicina alla carcassa si surriscalda, creando piccole bolle d'aria all'interno dello pneumatico, che gradualmente attivano un principio di distacco della gomma in diversi punti. Si verificano quindi dei veri e propri distacchi di porzioni di gomma. Restano così dei crateri sul battistrada. Per evitare questo fenomeno i piloti devono mantenere uno stile di guida pulito, evitando che la monoposto scivoli troppo e surriscaldi gli pneumatici. .
