ROMA – Non gioca una partita ufficiale da novembre 2013. Un calvario durato un anno e mezzo: due operazioni, la speranza di un rientro naufragata dopo i primi allenamenti, lo spettro della carriera finita. Ora per il terzino della Roma Federico Balzaretti potrebbe essere finito l’incubo: è tornato tra i convocati per la partita di sabato tra Roma e Napoli. Sarà in panchina, ovviamente. Quasi impossibile che veda il campo. Ma lo assaggerà il giorno prima con la primavera: saranno 90 minuti veri, anche se con i giovani, per capire se quella pubalgia che gli ha impedito di correre per più di un anno è passata davvero.
Balzaretti ha raccontato più volte quello che ha passato in questi mesi: è stato, in qualche occasione, anche commentatore per Sky. Ma ha detto che voleva continuare a pensarsi calciatore, che non si sarebbe arreso nonostante la possibilità di non tornare più a giocare fosse concreta.
Era iniziato tutto con una infiammazione dell’adduttore poi diventata pubalgia. C’è stata una prima operazione: lunghe cure, laser, ultrasuoni e l’illusione del ritorno. Poi il nuovo stop, un secondo intervento. Una convalescenza lunghissima e la conferenza stampa in cui diceva che sarebbe stata lunga e difficile ma che lui non si sarebbe arreso. I fatti sembrano dargli ragione. E ora è arrivata la convocazione. Una notizia “importante per noi” ha detto Garcia. C’è da scommetterci: lo avrebbe voluto a disposizione anche prima. Alla Roma un terzino così quest’anno è mancato.