Ferrara bacchetta l’Under 21: “Non ci siamo, non è vera Italia”

ROMA, 28 MAR – Il bilancio della tre giorni di stage romano della Nazionale Under 21, iniziata lunedi’ all’Acqua Acetosa e conclusasi oggi pomeriggio alla Borghesiana, e’ positivo tranne per la prestazione offerta dagli azzurrini contro il Frosinone. A tracciarlo e’ lo stesso tecnico Ciro Ferrara, che al termine dell’amichevole vinta (5-3) ha bacchettato i suoi. ”Non sono molto soddisfatto – ha spiegato – perche’ soprattutto nel primo tempo non abbiamo corso nella maniera giusta. Nella ripresa e’ andata un po’ meglio, ma questa non e’ la vera Italia, possiamo fare di piu”’.

Quella con i ciociari allenati da Eugenio Corini e’ stata pero’ soltanto una delle tappe di avvicinamento alla qualificazione agli Europei che si disputeranno in Israele. ”Stiamo lavorando molto bene per il nostro obiettivo – ha spiegato Ferrara -. Siamo un’altra squadra rispetto a un anno e mezzo fa nonostante stiamo perdendo pezzi importanti come Borini che, ormai si e’ seduto al tavolo dei grandi. Credo non lo vedremo piu’ con l’Under 21. Gli auguriamo comunque le migliori fortune perche’ e’ un ragazzo splendido”.

Il rischio e’ che Cesare Prandelli possa ‘pescare’ tra gli azzurrini qualche altra pedina importante, ma Ferrara non si preoccupa: ”Se da qui al 2013 qualcun altro lo seguira’ la cosa non potra’ che farci piacere. La Under 21 e’ stata sempre il serbatoio per la Nazionale maggiore”.

E il napoletano serve un assist in favore proprio del collega ct degli azzurri. ”Gli stage sono importanti perche’ aiutano a formare il gruppo – le sue parole -, a farlo crescere e il nostro lavoro lo dimostra. Abbiamo una grande collaborazione con le squadre di serie B e con il presidente di Lega B, Andrea Abodi. In serie A c’e’ qualche problema in piu’, ma mi auguro che gli stage si possano fare anche li’ per il lavoro di Prandelli. Occorre semmai tener conto delle esigenze dei club di A”.

Intanto sono due i prossimi impegni degli azzurrini fissati in agenda: l’amichevole del prossimo 25 aprile con la Scozia, che si disputera’ ad Edimburgo, e la partita di qualificazione in Irlanda del 4 giugno. Li’ Ferrara vorra’ assolutamente rivedere la sua Italia – quella, per intenderci, delle cinque vittorie in altrettante partite ufficiali del 2011 – per chiudere prima possibile il discorso qualificazione a Euro 2013.

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Emiliano Condò