
ROMA – “Je suis fountain. Stiamo scherzando, ci vediamo giovedì. Accoltellatori, As Roma feccia”. È il messaggio, abbinato a una foto della Barcaccia, che fa bella mostra su una t-shirt che si è diffusa sui social network. Dopo ore di polemiche sul web, la notizia è stata smentita: si tratta di un falso. Un episodio, che comunque non aiuta a stemperare la tensione in vista della sfida tra Feyenord e Roma dopo i disordini dell’andata.
A Rotterdam c’è comunque molta preoccupazione per la gara di questa sera: i gruppi organizzati del Feyenoord sono pronti a dare ad accogliere quei tifosi giallorossi in cerca di vendetta. È proprio questo il timore della polizia olandese, che ha comunque disposto una serie di misure di sicurezza che, se osservate, ridurranno al minimo il rischio di contatto tra le tifoserie.
Il problema riguarda gli arrivi di oggi, perché i tifosi della Roma che già ieri erano in Olanda si sono fermati quasi tutti ad Amsterdam. Lo stesso itinerario sarà seguito dalla maggioranza dei romanisti. Per questo è stato istituito un treno speciale che partirà alle 17.15 dall’aeroporto di Amsterdam e arriverà alla stazione di Rotterdam: lì i tifosi saranno prelevati, perquisiti (con l’aiuto degli agenti della Digos che viaggeranno insieme a loro) e scortati fino allo stadio.
Per il ritorno percorso opposto, con partenza alle 23.15 dalla stazione. Nella zona del porto sarà invece istituita una fan zone, una sorta di zona rossa all’interno della quale i romanisti saranno controllati e protetti. Per facilitare l’accesso allo stadio De Kuip, poi, sarà anticipato l’orario di apertura dei cancelli: già dalle 18.30 per i tifosi giallorossi sarà possibile entrare nello stadio.
