”Domani ci aspetta una gara fondamentale, se riusciamo a vincerla ci mettiamo bene in classifica. Tutto dipende da noi, non dagli avversari”.
Cosi’ Sinisa Mihajlovic carica la sua squadra alla vigilia della sfida interna con il Palermo. ”Sara’ sicuramente una partita piu’ difficile di quella di domenica scorsa con il Parma – continua il tecnico viola – Sappiamo che affrontiamo una grande squadra, con giocatori giovani, bravi, forti, fra i quali Pastore, anche se a me piace di piu’ Hernandez. Pero’ poche gare possono dipendere dagli avversari, questa no, questa dipende da noi e noi vogliamo recuperare il tempo perduto”.
In forte dubbio Vargas (decisivo il test odierno), confermati ad ora capitan Montolivo (”preferirei che in Nazionale Riccardo stavolta non venisse chiamato – ha sorriso Mihajlovic – per la mia Serbia mi piacerebbe che la Nazionale azzurra facesse un massiccio turn-over…..”) e il talento Ljajic, che ha vissuto una settimana sotto i riflettori.
”Gli ho consigliato di restare con i piedi per terra perche’ nel calcio un giorno sei una stella, il giorno dopo non lo sei piu’. Comunque io sto lavorando per portare lui e Gulan nella Nazionale maggiore”, ha concluso il tecnico viola.