FIRENZE – Una giornata convulsa: e' quella che ha vissuto la Fiorentina dopo aver appreso dei contatti avvenuti tra l'Inter e Sinisa Mihajlovic. Il tecnico serbo e' finito tra i candidati alla successione dell'inquieto Leonardo e come e' stato contattato da Massimo Moratti ha subito informato la societa' viola alla quale e' legato da un altro anno di contratto piu' opzione per quello successivo. Al contempo lo stesso Mihajlovic ha ribadito di essere pronto e disposto a rispettare l'accordo. La Fiorentina pero', salvo che nei casi riguardanti Luca Toni e Adrian Mutu, non ha mai frenato chi ha davanti una possibilita' importante per la carriera: certo queste sono ore febbrili, di attesa considerando che la mossa dell'Inter ha in qualche maniera messo in subbuglio cio' che a Firenze veniva ormai dato per assodato, ovvero Mihajlovic allenatore viola anche per l'anno prossimo.
Non a caso durante questa giornata, che ha messo in agitazione anche i tifosi, in particolare quelli (e sono la maggioranza) che non hanno instaurato un feeling col tecnico serbo e confidano in un cambio di guardia, dagli ambienti viola sono filtrate svariate considerazioni, ad esempio che Mihajlovic sia deciso a rispettare l'accordo con la Fiorentina. Al tempo stesso pero' altre indiscrezioni raccontano di una Fiorentina che, alla luce anche di un mercato faticoso quale quello che lo aspetta, si starebbe gia' guardando attorno a caccia di possibili sostituti di Sinisa per non trovarsi spiazzata e infatti il ds Corvino non ha avuto neppure il tempo di festeggiare degnamente lo scudetto vinto ieri dai Giovanissimi viola contro il Napoli (i baby hanno fatto oggi il giro della citta' su un pullman scoperto, coi capelli tinti di rosso bianco e verde e hanno ricevuto per telefono gli elogi di Andrea Della Valle).
Il piu' gradito ai tifosi per la futura panchina viola risulta ad ora l'ex tecnico del Palermo Delio Rossi che ha gia' lavorato con Corvino a Lecce per oltre due anni (''Firenze e' una piazza importante e stimolante, mi piacciono le sfide ma non ho avuto contatti con nessuno, se son rose fioriranno'' ha detto a diverse emittenti che lo hanno interpellato), seguito da Gasperini gia' accostato al club viola l'estate scorsa, Malesani che sarebbe un ex avendo allenato a Firenze gia' alcuni anni fa sotto la gestione Cecchi Gori, e poi Carlo Dunga, indimenticato ex campione viola ed ex ct del Brasile, senza escludere qualche nome a sorpresa.
In ogni caso la situazione e' piu' che mai in stand-by, nessuno ufficialmente si sbottona, l'attesa e' per le prossime 48 ore che si annunciano decisive su tutti i fronti. Dal canto suo la Fiorentina, passato il primo momento di grande agitazione, si definisce tranquilla e fa sapere di non aver avuto finora ''alcun contatto con Massimo Moratti o con qualche suo stretto collaboratore''. Gli unici contatti di cui e' stata informata la societa' viola sono quelli avvenuti fra il patron nerazzurro e Mihajlovic.