BUENOS AIRES, 7 LUG – ''Nel calcio non esistono titoli nobiliari'' ha detto oggi il 'Maestro' Oscar Tabarez, ct della nazionale dell'Uruguay riferendosi alle difficolta' dell'Argentina nelle prime due partite della Coppa America 2011 contro due avversari sulla carta di rango inferiore, mentre sullo stesso argomento Mano Menezes, ct del Brasile ha detto che ''sara' il campo a stabilire chi e' il favorito''.
Gli allenatori di due delle squadre piu'accreditate per la vittoria finale insieme all'Argentina sono accorsi in aiuto del ct della 'Seleccion' Sergio Batista, oggi al centro di forti critiche da parte di stampa e pubblico locali, e con il quale condividono l'obbligo e la responsabilita' di vincere e convincere.
Menezes, alla guida di un Brasile che pure fin qui non ha entusiasmato, ha dichiarato che ''sara' il campo a definire chi e' il favorito'', dato che finora la coppa ha espresso ''equivalenza tecnica tra tutte le squadre''. ''L'Argentina ha avuto difficolta', ma non bisogna dimenticare che la Colombia ha giocato un'ottima partita'' ha precisato Menezes, che ha poi invitato ad ''aspettare ancora qualche partita'' per tirare le somme.
Anche Tabarez si e' espresso sulla stessa linea del ct brasiliano: ''non mi azzardo a dire chi e' il favorito, nel calcio non esistono titoli nobiliari'', ha sintetizzato il 'Maestro'.
''L'Argentina puo' ancora essere campione, il vero torneo inizia ai quarti, e alla fine nessuno si ricordera' chi ha vinto il girone'' ha tagliato corto Tabarez, che ha giustificato le difficolta' di Batista: ''a volte il lavoro dell'allenatore richiede tempo per plasmarsi sul campo''.