Maranello (Modena) – "In fabbrica dobbiamo dare un'accelerazione per capire le ragioni della nostra mancanza di prestazione. Dobbiamo lavorare tanto per anticipare gli sviluppi, in particolare sull'aerodinamica, che resta il fattore chiave", ha aggiunto. "Cercheremo di avere qualcosa già in Cina ma siamo consapevoli che dobbiamo capire perché i dati della galleria del vento non corrispondono a quelli che abbiamo visto in pista. Se non avremo un'idea chiara, allora dovremo dare una sterzata allo sviluppo della macchina. L'altro fattore importante è continuare a capire come si comportano le gomme per cercare di usarle nella maniera migliore perché in Malesia abbiamo visto che usare gli pneumatici nel modo giusto fa la differenza. Per quanto riguarda il KERS per noi è uno strumento utile per la prestazione. In gara, può essere utilizzato sia come arma difensiva che offensiva: sicuramente è un elemento che rende il nostro sport ancora più interessante". Infine una battuta sui pit-stop: "La tendenza ad avere più pit-stop significa che i ragazzi che devono fare tutte le operazioni sono sempre sotto pressione e, conseguentemente, la possibilità di commettere errori è più elevata. Mai come quest'anno è importante che tutto il pacchetto pilota, squadra, vettura, funzioni al meglio, anche in questa frangente".
