Nessun dietrofront dell’ultim’ora: la partita Genoa-Milan si giocherà, con la trasferta dei supporter rossoneri in possesso della tessera del tifoso.
La volontà di procedere come previsto – nonostante il moltiplicarsi delle voci, anche istituzionali, che esprimono preoccupazione – è stata ribadita nel corso del coordinamento con le forze di polizia che si è tenuto in prefettura a Genova nel pomeriggio.
Dopo le varie riunioni che si sono susseguite nelle ultime ore – tra queste la rituale riunione del GOS del sabato per la messa a punto delle misure organizzative per la sicurezza dei tifosi locali e degli ospiti (ma quella di stamani è stata prolungata) – oggi il prefetto Francesco Antonio Musolino ed il questore Filippo Piritore si sono di nuovo incontrati con i comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza per discutere i dettagli del dispositivo di sicurezza messo a punto, che prevede un ingente spiegamento di personale. Tra i momenti critici della giornata di domani, che vede l’arrivo dei tifosi rossoneri dopo 15 anni (tanti ne sono trascorsi dall’uccisione del supporter del Grifone Vincenzo Spagnolo, accoltellato da milanisti), anche un corteo rossoblù non autorizzato, volto a creare difficoltà per l’accesso dei tifosi del Milan allo stadio.