Genova – Il Genoa che sara', lo decidera' Enrico Preziosi, anche perche' Alberto Malesani, il nuovo tecnico presentato stamani, ha le idee ben chiare e sa che il vero 'capitano' della squadra rossoblu' e' proprio il suo presidente. A Preziosi, Malesani piace perche' sa ''di avere a che fare con una persona schietta, onesta e che dice le cose come stanno''. A Malesani, Preziosi piace per gli stessi motivi. A tutte e due piacerebbe avere una squadra ''che puo' raggiungere gli obbiettivi'' e magari ambire a qualcosa di piu' di un sesto posto in classifica. Ma siccome un'altra virtu' di entrambi e' la concretezza, di questo per ora non si parla. Come non si discute di moduli e di acquisti: ''Il mercato e' ancora lungo'' dice Preziosi che comunque conferma la sua disponibilita' a intervenire se nei reparti mancasse qualcuno: davanti, per esempio. Ma anche in difesa. E' il momento della rinascita per Malesani, che viene da un periodo lungo e buio. Ma i titoli che ha conquistato parlano per lui: a Preziosi, per esempio, e' rimasto impresso il periodo del Parma, quello del 1998-1999 quando Malesani conquisto' con gli emiliani una Coppa Uefa. ''E siccome un cavallo non diventa mai un asino, ho voluto Malesani a tutti i costi''. Soprattutto dopo l'esperienza Gasperini, perche' i contatti con l'esuberante allenatore ex Bologna vennero avviati gia' ai tempi della separazione in casa con il tecnico piemontese. Il traghettatore ''Ballardini? un gentiluomo – ha detto Preziosi – che ringrazio per la sua gentilezza e per la sua bravura, ma non era il mio allenatore''. Cosi' arriva Malesani il vulcanico. E per l'antico detto che recita: ''Dio li fa e poi li accoppia', potrebbe davvero essere una combinazione vincente. Malesani ha un contratto di un anno: ''Lo ha voluto lui – ha detto Preziosi -. Mi ha detto 'Presidente, facciamo un anno e poi vediamo'. Bene, ho pensato, almeno lui non parla di progetti: perche' quando si firma un contratto e l'allenatore vuole un quinquennale perche' dice di voler 'sposare un progetto' significa solo che vuole assicurarsi soldi almeno per cinque anni''. Nessun nome, perche' Preziosi non pronunzia mai il nome di Gasperini. Ed e' una scelta, la sua, che e' un giudizio di merito. E la squadra che verra'? Malesani l'aziendalista si fida di Preziosi: ''E' lui che decide, io posso suggerire''. E Preziosi comincia il suo personale cahier: ''Floro Flores? difficile che torni. Casimiro? situazione complicata e quotazioni altissime. Pandev? non posso immaginare che non voglia venire qui. Palacio? o c'e' una proposta seria o non se ne fa di nulla''. Ma i tifosi genoani sanno che se dopo i primi test a Neustift, in sud Tirolo, ci sara' qualche reparto in sofferenza, Preziosi e' pronto a intervenire. D'altra parte, lui allo stadio vuole divertirsi (e vincere) e per farlo e' davvero capace di qualsiasi cosa. .
