ROMA – Le Germania sconvolge i codici di bellezza: lo fa promuovendo le proprie calciatrici. La catena di distribuzione di prodotti elettronici Expert, ricorda il Corriere della Sera, ha realizzato una pubblicità in cui tre calciatrici della nazionale tedesca, Fatmire Bajramaj, Celie Okoyino da Mbababi e Kim Kulig, nel bel mezzo della partita si fermano per passarsi il rossetto sulle labbra.
La rivincita dei muscoli femminili, e di quelle che un tempo venivano quasi considerate sportive di serie b rispetto ai loro colleghi uomini, si è concretizzata anche nel successo delle figurine Panini: sono andate a ruba quelle delle giocatrici delle 16 squadre impegnate nel campionato del mondo di Germania in corso quest’estate.
Ma l’emblema della rivincita delle bomber teutoniche è la Barbie con il completo da gara ufficiale della nazionale tedesca femminile. Un onore concesso dalla Mattel al milione di tedesche che praticano il calcio.
Tanto per capire in che senso si sta evolvendo il calcio femminile, si pensi che, quando l’ estate scorsa la portiera della nazionale tedesca Ursula Holl ha ufficialmente registrato la sua relazione con la fidanzata, la notizia nell’ambiente è stata accolta con grande naturalezza: le compagne si sono congratulate con Ursula e così ha fatto Theo Zwanziger, il capo dell’associazione calcistica tedesca. Una cosa che certo non si verificherebbe nel calcio maschile.