Giovani e spregiudicati. E un pizzico di difesa: il Pescara di Zeman

Zdenek Zeman

PESCARA – Sessantuno gol in ventinove partite: due e qualcosa ogni gara. Ma la notizia, trattandosi di cifre del Pescara di Zdenek Zeman è un’altra: 8 gol presi nelle ultime 8 gare, una media da squadra “normale”, assolutamente non in linea con la tradizione del boemo. Certo, se si guarda alla stagione nel suo insieme i gol diventano di più e si scopre che solo cinque squadre hanno preso più gol del Pescara.

Ma anche questa, in piccolo, è una novità: proprio una difesa tutto sommato “normale” consente alla squadra di Zdenek Zeman di essere seconda a un solo punto dal Torino e in corsa per la promozione diretta in serie A. Il tutto con una squadra che, alla vigilia, di certo non partiva tra le favorite.

Zeman, il miracolo Pescara, lo sta costruendo a modo suo: un po’ con il vivaio, un po’ pescando  nelle serie inferiori dove i club ambiziosi non guardano. Un esempio è il portiere Anania, uno che viene dalla Pro Patria (squadra gloriosa alle origini ma ora in seconda divisione di Lega Pro). Dal Foggia dell’anno scorso, quello di Zeman, vengono invece l’attaccante Insigne e il difensore Romagnoli.

Frutto del vivaio sono invece Delfino, Capuano e soprattutto Verratti, un centrocampista in grado di esordire a sedici anni in prima squadra.

Il solo rimpianto è che i due talenti più importanti, Insigne e Immobile, non sono di proprietà del Pescara. Il primo viene dal Napoli e là sembra tornato a tornare anche se, con un’eventuale promozione in A, la sua permanenza a Pescara potrebbe allungarsi. Insigne è un “piccoletto” che con Zeman va a nozze. Immobile,  invece, è frutto del vivaio juventino. Prima di Zeman sono arrivate esperienze in b deludenti. Poi la “folgorazione sulla via dei gradoni”:  21 gol in 26 partite. Ovviamente Immobile è diventato uomo mercato con la solita riserva: segnerà così tanto anche senza Zeman.

Uomo mercato è anche Verratti: lo cerca la Roma. Il momento, però, per il “progetto Usa” non è dei migliori e forse, vista la situazione, prima di incamerare un altro progetto di campione, la società preferirà tenere sotto controllo la piazza con qualche acquisto più collaudato. Resta il fatto che, per gli amanti del calcio, sarebbe bello vedere i talenti di Zeman col Pescara, magari in serie A.

Published by
Emiliano Condò