Milano – La mossa con la quale ha consentito all'ex compagno Paolo Tiralongo di conquistare il primo successo in carriera è stata un vero e proprio capolavoro anche dal punto di vista mediatico, capace anche di ribaltare le polemiche per il mancato passaggio sul Crostis che gli erano costati i fischi degli 'Ultras' dello Zoncolan. Proprio il suo ex gregario, uno che lo conosce davvero bene, ha dato la definizione più appropriata del campione di Madrid. "Credo che Alberto possa vincere tutte le corse a tappe. Nella sua testa è imbattibile, sa sempre dove e quando attaccare". Proprio il 'triplete' potrebbe essere il prossimo obiettivo del conquistatore spagnolo. Nessuno ha mai vinto Giro, Tour e Vuelta nella stessa stagione e se c'è un corridore in grado di compiere questa impresa mostruosa, Tas permettendo, è proprio Alberto Contador, l'uomo che in questa corsa rosa non ha corso contro gli avversari ma contro la storia. "E' stato un finale da sogno", ha detto all'arrivo trattenendo a fatica le lacrime. Difficile dargli torto.