LAVAGNA (GENOVA) – Wouter Weylandt รจ morto sul colpo e ”non ha sofferto”. Lo ha detto il medico legale Armando Mannucci al termine dell’autopsia sul corpo del ciclista belga morto ieri durante la terza tappa del Giro d’Italia a Rapallo. Secondo gli accertamenti medicolegali, le lesioni riscontrate sul cadavere sono compatibili con la ricostruzione dell’incidente fatta dalla polizia stradale.
Secondo il medico, fatale per il ciclista belga Wouter Weylandt รจ stata la proiezione del corpo sull’asfalto, che ha provocato un trauma cranio-facciale mortale, con lesioni alla base cranica, profonde lesioni viscerali oltre alla frattura di una gamba e lesioni al bacino. Il medico legale ha disposto gli esami tossicologici di routine inviando i campioni dei tessuti degli organi interni all’istituto di medicina legale di Genova. L’autopsia e’ durata due ore e mezzo ed e’ da poco terminata. Sono al lavoro i necrofori che renderanno il corpo ostensibile per la camera ardente.
