ROMA – Si e' insediato oggi a Roma il Tavolo Nazionale per la Governance nello Sport (Tangos), presieduto dal ministro dello Sport, Piero Gnudi, e a cui hanno partecipato rappresentanti dei Ministeri dell'Interno, della Salute, dell'Istruzione, del Lavoro, dell'Economia, della Cooperazione internazionale, della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, dell'Upi, dell'Anci, del Coni, del Cip e della Rai.
Il Tangos e' un organo consultivo permanente in materia di sport per la pianificazione e la programmazione strategica, per le attivita' di indirizzo in ambito politico-normativo, nazionale e internazionale, e per contribuire al recepimento a livello nazionale delle normative europee in materia di Governance dello sport. Le attivita' del tavolo si articolano in quattro aree tematiche: sport e societa', sport ed economia, sport e doping, sport, sicurezza e legalita'.
''Per lo sport italiano e per il movimento paralimpico – ha spiegato Luca Pancalli, vice presidente Coni e presidente del Comitato Paralimpico – e' importate avere intorno ad uno stesso tavolo tutti gli interlocutori che, con ruoli diversi, possono avere una parte attiva nei processi di diffusione della pratica delle attivita' motorie nel paese. Occorre individuare un percorso d'azione collegiale che tenga uniti i vari pezzi dello sport italiano, affinche' si possa colmare il gap di diffusione delle attivita' motorie rispetto a quella degli altri Paesi''.
''Il fatto che il Comitato Paralimpico sieda attorno a un tavolo – ha aggiunto Pancalli – ci consente di mettere sul tavolo le particolari esigenze del mondo della disabilita' che necessita di percorsi particolari per il sostegno e l'avviamento dell'attivita' motoria''.
I temi affrontati oggi riguardano l'impiantistica sportiva, con la creazione di un catasto dinamico dell'impiantistica in modo da poter proporre un piano quinquennale per l'impiantistica sportiva nuova e di ammodernamento dell'esistente; la promozione dello sport nelle scuole, anche attraverso il maggior utilizzo delle palestre scolastiche oltre l'orario di scuola, consentendone l'utilizzo ad associazioni ed enti sportivi; la formazione per lo sport attivando figure professionali tali da poter essere usate nelle scuole e nelle universita', per promuovere sempre di piu' l'attivita' sportiva 'non agonistica'; la sburocratizzazione e miglioramenti fiscali; ed infine il finanziamento dello sport.
''Per la prima volta, finalmente, – ha dichiarato Roberto Pella, Assessore di Biella e Delegato Anci alle politiche giovanili e allo sport – tutti gli attori istituzionali coinvolti nelle attivita' sportive si sono seduti attorno ad un tavolo per dipanare ed affrontare le problematiche relative allo sport. Siano infatti convinti della necessita' che le attivita' scolastiche diventino uno strumento di sensibilizzazione alla attivita' sportiva, soprattutto perche' lo sport, come dimostrano dati scientifici, produce un calo della spesa sanitaria. Investire nello sport significa quindi costruire futuro migliore per la societa'''.