Torino – "Con il successo di questa 68esima edizione dell'Open d'Italia, consacrato dalla grande affluenza di pubblico durante i quattro giorni di gara sul campo del Royal Park I Roveri di Torino e da una larga attenzione da parte dei media, il golf tricolore ha compiuto un altro importante passo avanti sulla strada del suo sviluppo e della sua popolarità ". Così il presidente della Federazione Italiana Golf, Franco Chimenti, commenta il successo dell'evento conclusosi ieri. "La rappresentanza azzurra ha ben figurato nei confronti degli avversari stranieri – ha continuato – conquistando per la prima volta nella storia due posizioni nella graduatoria dei "top ten" con i nostri campioni Francesco Molinari e Matteo Manassero. Ma, alle loro spalle, hanno fornito una prestazione decisamente apprezzabile anche i giovani Andrea Pavan e Lorenzo Gagli, a testimonianza di una crescita generale che riguarda l'intero movimento golfistico italiano". "Insieme agli sponsor, al Comitato organizzatore e alla RCS Sport che ha esordito felicemente a Torino in qualità di advisor al fianco della nostra Federazione – dice in conclusione Chimenti – voglio ingraziare perciò tutti gli spettatori, i giocatori, i giornalisti, il personale e i volontari che hanno partecipato a una manifestazione destinata a restare negli annali del golf italiano".
