
ROMA – Gordon Ramsey non ce l’ha fatta. Si è arreso alla fatica fisica, al caldo (oltre 40 gradi) e soprattutto alle crisi di vomito. Il popolare chef di Masterchef Usa non è riuscito a completare l’IronMan 2015, una massacrante manifestazione sportiva che si svolge ogni anno alle Hawai dal 1978.
Si tratta di una micidiale gara di triathlon: 2,4 chilometri a nuoto, 26 km di maratona e infine altri 112 in bicicletta. Proprio durante la gara in bici Ramsey, che pure era riuscito nell’impresa l’anno scorso, ha iniziato a cedere. Ha accusato un malore, ha rimesso diverse volte ma ha tenuto botta fino alla fine della tappa cui partecipava per motivi di beneficenza. Ma quando è stato il momento di mettersi a correre per 26 km Ramsey non ha potuto proseguire la gara. Stremato e disidratato non ha potuto affrontare una gara sotto il sole e una temperatura di 49 gradi.
La Ironman si è dimostrata una gara per veri uomini di ferro. E non a caso a completarla, migliorandosi di addirittura 7 minuti rispetto all’anno precedente, ci ha pensato Alex Zanardi. Ramsey, invece, si è dovuto accontentare di un post Facebook rivolto ai suoi fan:
“Ragazzi, quest’anno non è andata. Credevo di farcela a fare la maratona, ma mi ero sentito male durante la precedente prova in bici e il mio fisico mi ha mollato. Complimenti a tutti gli altri partecipanti, tornerò l’anno prossimo!”. Ma a giudicare dalla reazione dei suoi fan, Ramsay il titolo di IronMan se l’è meritato lo stesso: “Non vergognarti di non avercela fatta – ha cinguettato infatti un follower – perché l’IronMan non è uno scherzo e sei già stato fantastico a portare a termine anche una sola prova”. “Siamo orgogliosi di te – gli ha fatto eco un secondo – perché sei già un vincente solo per aver partecipato ad una manifestazione così dura”.
