ROMA, 9 GIU – La prima vittoria della stagione per la Ferrari: e' questo l'obiettivo della Rossa nel Gran Premio del Canada, come assicura Fernando Alonso. ''Anche a Monaco dieci giorni fa – spiega lo spagnolo sul sito media del team di Maranello – avevamo la possibilita' di vincere e sarebbe bello poterci riuscire qui perche' la vittoria ci manca da troppo tempo ormai. Sara' molto difficile perche' mi aspetto una McLaren ed una Red Bull molto forti, ma non dobbiamo dare nulla per scontato''.
E non c'e' niente di scontato neppure tra la Fia, i team e Bernie Ecclestone a proposito del nuovo calendario 2011, con questi ultimi contrari al reinserimento del Gp del Bahrain al posto della gara in India spostata a fine stagione.
Il Mondiale, che dopo l'ennesima vittoria della Red Bull del campione del mondo Sebastian Vettel a Montecarlo sembra avviato ad un noioso monologo stile Brawn Gp 2009, per Alonso non e' affatto gia' chiuso. ''Comincia il secondo terzo della stagione e la situazione in classifica non e' certo favorevole. E' vero che mancano ancora tanti Gran Premi ma e' chiaro che dobbiamo cercare di dare una sterzata in termini di punti a questo campionato. Vediamo di cominciare subito – avverte lo spagnolo – su una pista che porta il nome di uno dei piloti piu' amati dai tifosi della Ferrari, Gilles Villeneuve''.
Poi Alonso parla della voglia di rifarsi anche della squadra su una pista piu' congeniale alla 150 Italia per il minor carico aerodinamico richiesto: ''Ho trovato i ragazzi di buon umore, vogliosi di dimostrare anche qui che quello di Montecarlo non e' stato un fuoco di paglia e penso che ci siano le premesse perche' cio' accada. Pur avendo dei tratti molto veloci, sul tracciato canadese vanno bene le macchine che salgono sui cordoli senza scomporsi troppo e che sono in grado di avere una buona trazione in uscita dalle curve lente, caratteristiche che fanno parte dei punti di forza della 150 Italia''. ''Qui l'efficienza aerodinamica – sottolinea Alonso -, al momento il nostro tallone d'Achille, e' meno rilevante e quindi pensiamo di poter avere piu' chance di lottare per le prime posizioni. Anche i freni sono un elemento fondamentale su questo circuito: bisognera' lavorare bene durante le prove libere per capire quale sia il giusto livello di raffreddamento in modo da evitare il rischio di trovarsi in difficolta' in gara''.
Infine lo spagnolo parla di pneumatici: ''Anche a Montreal disporremo delle due gomme piu' morbide preparate dalla Pirelli, la soft e la supersoft. L'anno scorso questa fu una delle poche gare in cui si videro piu' pit-stop rispetto alla tradizionale sosta unica perche' il degrado degli pneumatici e' piuttosto alto. Anche se le Pirelli sono diverse dalle Bridgestone, non credo che assisteremo a qualcuno che riuscira' ad arrivare fino in fondo con un solo cambio gomme, com'e' successo a Monaco. Come abbiamo visto quest'anno, sara' importante individuare il momento giusto per fare il pit-stop in modo da non perdere troppo tempo rispetto all'avversario diretto''.
In vista della settima gara della stagione e del ritorno in pista domani per le prime libere del Gp del Canada e' bagarre tra Fia, Fota (l'associazione che rappresenta i team) ed Ecclestone. Sia il patron del Circus che l'associazione presieduta dal n. 1 McLaren Martin Whitmarsh non vogliono tornare a correre – come invece previsto dal nuovo calendario stilato venerdi' scorso a Barcellona – in Bahrain il prossimo 30 ottobre e allo stesso tempo vedono non percorribile la soluzione di far finire la stagione in India l'11 dicembre. L'ultima reazione sull'argomento e' quella di oggi della Fia che, per bocca del presidente Jean Todt, ha invitato Ecclestone a rivedere la sua posizione. In una lettera ai team di Formula 1 rappresentati dalla Fota, Todt ricorda che la Federazione ''e' stata sempre pronta ad affrontare eventuali problemi e ogni difficolta' in modo costruttivo. Ho ascoltato le obiezioni dell'ultimo minuto e – aggiunge il francese – abbiamo chiesto al detentore dei diritti commerciali di rivedere la sua proposta sul calendario (di riportare il Gp dell'India al 30 ottobre cancellando la gara del Bahrain, ndr) e se necessario di ripresentare una nuova proposta al Consiglio mondiale della Fia''.
