– UDINE, 19 GIU – Gianpaolo Pozzo non poteva
festeggiare nel modo migliore le nozze d'argento con il calcio:
prima l'Udinese gli ha regalato la partecipazione ai preliminari
di Champions. Ora il Granada, di cui e' azionista di maggioranza
assieme al figlio Gino dal luglio del 2009, ha ottenuto la
promozione nella Liga a distanza di ben 35 anni.
''E' un regalo splendido, inatteso. Il Granada – dice Pozzo
all'ANSA – era salito in Seconda divisione alla fine del
campionato scorso, mai pensavo che riuscisse a centrare in soli
due anni anche la promozione nella Liga. Ma bisogna dare merito
soprattutto a mio figlio, e' lui che ha costruito la squadra, io
la seguo solo a livello gestionale. La formazione andalusa – ha
proseguito Pozzo senior – e' composta prevalentemente da atleti
dell'Udinese (ben 11, ndr), meno male che qualcuno li aveva
definiti bidoni. Prendiamo Geijo, ha segnato 24 reti, e' il
capocannoniere del campionato. Oppure Siqueira reduce dalla
deludente esperienza di Ancona: a Granada ha dimostrato tutto il
suo grande valore''.
''Se qualcuno tornera' a Udine? Puo' darsi – dice Pozzo -.
Del resto tra Udinese e Granada e' in atto una sinergia a tutti
i livelli che aiutera' entrambi i club, anche se il mio cuore
continuera' a battere soprattutto per l'Udinese che ho deciso di
acquistare per passione, perche' sono un grande tifoso della
squadra della mia citta' ''. .
