ROMA –ย Il papร di Valentino Rossi, Graziano, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, parlaย alla vigilia del compleanno del figlio: “Non sono stato un gran padre, lui invece ha sempre fatto cose speciali. Vorrei rivivere il primo Mondiale, quello della 125. Dopo i primi test รจ contento”.
– Graziano, Valentino compie 37 anni. “Troppi. Vorrei avere una bacchetta magica e tornare indietro di almeno 20 anni. Mi darebbe gusto ricominciare tutto daccapo senza sapere cosa succede. Lโanno del primo Mondiale in 125, un momento che vorrei rivivere, complicato e indimenticabile, perchรฉ vincere quel titolo significava andare a correre con i veri piloti, dimostrare che non era stata una botta di fortuna. No, i soldi no, erano arrivati lโAprilia e Pernat, e con Carletto i problemi erano giร risolti. Avevamo iniziato una storia che era giร una favola. Io guardavo alla 250 e alla 500, nella mia mente cโera giร una Donington sotto la pioggiaโฆ”.
– Facciamo un passo ancora piรน indietro. Perchรฉ lei e mamma Stefania lo avete chiamato Valentino? “Avevo un amico che si chiamava cosรฌ, con cui a 17 anni facevamo cross nei campi. Un giorno avevamo appuntamento al mare, ma non ci siamo mai visti perchรฉ lui รจ affogato. Mi รจ rimasto il ricordo. E Valentino รจ un nome dolcissimo”.
– Cosa ricorda del giorno in cui Valentino รจ nato? “Meglio chiedere a Stefania”.
– Che papร era Graziano? “Secondo me non coinvolto al punto giusto. Facevo un lavoro che mi prendeva, oltre al tempo, tanto interesse, cuore, testa, animo”.
Graziano e Valentino Rossi (foto Ansa)
– E Valentino che figlio รจ stato? “Un figlio grazie al quale io ho sempre potuto fare il presuntuoso con gli amici e con chiunque, perchรฉ ha sempre fatto cose speciali”. – Si dice che, quando Valentino era bambino, anzichรฉ essere lui a chiedere il perchรฉ delle cose, fosse lei a fargli continuamente domande? “ร vero, ma dietro non cโรจ nessuna spiegazione psicologica. Semplicemente, lui รจ sempre stato molto sveglio, io proprio no. Dopo le corse in moto e i colpi in testa non sono mai stato tanto furbo”. – Le ha mai detto: grazie papร , per esserci. “Questo non succede in nessuna famiglia, almeno non finchรฉ tu hai 60 anni e tuo papร 85”.
– Trentasette anni che etร sono? “Dal punto vista sportivo unโetร che ti dร curiositร e aspettative per il futuro. Puoi pensare a una famiglia, a un figlio e pure al 10ยฐ titolo”. – Graziano รจ pronto a fare il nonno? “Credo di no. Se non sono stato capace come babbo, dove vuoi che vada come nonno?”. – E Valentino papร ? “Era pronto due anni fa, ma anche sei… Basta pochissimo, ma non ne abbiamo mai parlato”. – Il compleanno piรน bello? “Non me lo ricordo. I primi compleanni lo sono tutti. I figli da piccoli sono ancora piรน meravigliosi, poi a 10 anni iniziano i primi problemi, a 14 non ci sono piรน, a 30 lโultima volta che li hai visti era un mese e mezzo fa”. – Regali gliene fa? “Sempre. Una volta un vestito, un gessato nero con inserti bianchi. Bellissimo”. – Dopo i test di Sepang, Vale cosa le ha detto? “Vedere Lorenzo andare fortissimo non รจ stata una sorpresa, le Yamaha sempre prima e seconda sรฌ. Era contento”.
– La delusione รจ scomparsa? “Quella non passa mai del tutto, ma dopo due mesi non cโรจ piรน il ricordo negativo”. – Tutti si chiedono: quanto correrร ancora? “Dipenderร da quanto lui sarร contento di se stesso. Ci vorranno 4-5 gare per capirlo, ma io spero che possa fare altri due anni”. – E poi? “Ci sono questi ragazzini con cui si รจ inventato la VR46. Una cosa seria che lui potrร assolutamente fare. Ma dovrebbe, anzi, deve correre in automobile. Le 24 Ore piรน importanti, qualche rally, anche la Dakar, pur se molto faticosa”. – Lei al Ranch come se la cava? “Ho girato fino a un paio di mesi fa, ricomincio in primavera. Mi sembra di andare forte, ma non รจ vero. Perรฒ faccio dei bei traversi”. – Un desiderio legato al futuro di Valentino. “Vorrei che si avvicinasse al suo babbo. Pensavo fosse questione di tempo, ma siccome non รจ ancora successo, gli porterรฒ questa copia della Gazzetta da leggere, cosรฌ lo scopre”.