BARI – Un esordio dal primo minuto in serie A impreziosito da tre gol: sta ancora sognando ad occhi aperti Francesco Grandolfo, centravanti del Bari classe 1992, che ieri a Bologna ha siglato una tripletta (l'ultima dei pugliesi era stata siglata da Igor Protti) dopo aver firmato in settimana un contratto triennale con il club di Vincenzo Matarrese. Seguira' le orme di Cassano? In citta' la tifoseria biancorossa lo spera. Di sicuro con 'Fantantonio' ha condiviso – in tempi diversi – l'esperienza nella fucina di talenti della Pro Inter, prima di entrare nelle giovanili del Bari. Stamattina gli amici del cuore lo hanno svegliato con un affettuoso striscione sul quale era scritto ''1-2-3, Grandolfo da mo' vale..''. ''Stanotte ho dormito poco, ma sono felicissimo per la mia prestazione al Dall'Ara – racconta il giovane – e adesso spero di avere dalla societa' la possibilita' di proseguire questa avventura. Vorrei rimanere anche l'anno prossimo in serie B. Ho dedicato questo mio giorno di grazia a mio zio, recentemente scomparso: credeva molto nella possibilita' che sfondassi nel pallone. E allo stesso modo in questo momento non posso dimenticare i miei genitori, che mi hanno sempre sostenuto''. Dopo aver superato l'esame della serie A adesso e' atteso dalla prova scolastica per la maturita' di geometra (frequenta l'istituto Euclide del capoluogo). ''Mi dividero' nei prossimi giorni tra allenamenti e libri – aggiunge il bomber – e spero di superare nella maniera migliore anche questo test..''. Il tecnico del Bari Bortolo Mutti lo ha paragonato Floccari ma il diretto interessato ha un altro modello: ''Mi piace Gilardino per come si muove nell'area di rigore avversaria – sottolinea -. Nella Primavera allenata da Pietro Maiellaro sono stato schierato in tutti i ruoli del fronte offensivo, ma sono a mio agio da centravanti. Magari servito dagli assist di Huseklepp''. Il club pugliese nelle prossime ore definira' un primo progamma di alleggerimento dei costi di gestione, cedendo al miglior offerente tutti i pezzi pregiati. In attacco partiranno di sicuro Barreto, Kutuzov e Castillo. Il reparto e' da rifondare e Grandolfo spera di poter ripetere le gesta di Nicola Ventola prima e di Antonio Cassano poi. Tutto sta nell'avere dal patron Matarrese il via libera per la conferma. Dopo una tripletta all'esordio dal primo minuto, il diciottenne barese ha tutto per diventare un 'predestinato'.
