Inter a Dublino: sfida Celtic e City

Milano – Il presidente dell'Inter Massimo Moratti e' arrivato a Dublino per assistere alle partite dei nerazzurri (oggi contro il Celtic, domani contro il Manchester City). Un presenza molto attesa viste le voci di mercato che scuotono l'ambiente. Samuel Eto'o non andra' in Russia ma resta in sospeso la posizione di Carlos Tevez e non e' ancora del tutto chiaro quale sara' il futuro di Wesley Sneijder. Moratti potrebbe mettere un po' d'ordine sotto il cielo nerazzurro e restituire qualche sicurezza all'ambiente. L'Inter scendera' in campo all'Aviva Stadium per la Dublin Super Cup alle le 17.30 italiane contro il Celtic. Alla stessa ora di domani incontrera' il Manchester City, la squadra di Roberto Mancini che oggi alle 14 dara' il via al torneo affrontando l'Airtricity XI, una selezione dei migliori giocatori della Lega irlandese. Domani, allo stesso orario, questi ultimi incontreranno il Celtic. Tre i punti per ogni vittoria, uno a chi pareggia, zero a chi perde. Per ogni gol segnato verra' aggiunto un punto. Non ci saranno eventuali supplementari ne' rigori. Il trofeo andra' a chi fara' piu' punti e, in caso di parita', verra' considerato anche il numero dei tiri in porta. Sei le sostituzioni concesse. La gara di oggi – come ha sottolineato Gian Piero Gasperini – e' una sfida storica. Nel 1967, il Celtic – squadra della minoranza cattolica di Glasgow – vinse ogni competizione alla quale partecipo': il campionato scozzese, la Coppa di Scozia, la Coppa di Lega scozzese, la Glasgow Cup e, soprattutto, la Coppa Campioni. In quella mitica annata, capitanati da Billy McNeill, i 'Bhoys' sconfissero in finale della massima competizione internazionale proprio l'Inter 2-1 all'Estadio Nacional di Lisbona. L'undici nerazzurro era guidato dal mago Helenio Herrera: era la gloriosa epopea di Facchetti e Mazzola, Corso e Burgnich, Domenghini e Picchi..

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