ROMA, 23 FEB – ''Possiamo dire che abbiamo vinto all'italiana. Abbiamo giocato in maniera organizzata contro una squadra che si e' difesa molto bene. Non abbiamo avuto molte occasioni, ma alla fine un calcio piazzato e' stato decisivo'': Benoit Cheyrou descrive cosi' l'impresa del suo Olympique Marsiglia ieri sera, nell'andata degli ottavi di finale di Champions League contro l'Inter.
Un'interpretazione che e' stata condivisa subito da L'Equipe, che fin da ieri sera titola la sua pagina dedicata alla partita 'Marsiglia vince all'italiana'. ''Gli episodi possono decidere queste partite di Champions League – continua Cheyrou – Adesso riusciamo a esprimerci meglio in gare come questa rispetto al passato''.
Molto soddisfatto per la vittoria e ovviamente per il gol, il match-winner Andre' Ayew: ''L'Inter e' venuta da favorita e ci ha creato molti problemi, ma la nostra e' stata una grande prestazione a livello di collettivo. Abbiamo lottato, ma adesso sara' ancora piu' dura a San Siro''.
Sulla stessa lunghezza d'onda anche il centrocampista Morgan Amalfitano, che oggi ha avuto un'altra grande soddisfazione, la prima convocazione in Nazionale da parte di Laurent Blanc: ''Siamo attesi da una grande sfida. Loro devono segnare e quindi si scopriranno. Se riusciremo a sfruttare gli spazi che ci lasceranno, avremo una chance. Sappiamo pero' che sara' dura e che siamo solo a meta' dell'opera''.
Sull'andamento del match, non benevolo il commento de L'Equipe, secondo il quale ''un incredibile pressappochismo tecnico per questo livello della competizione europea'', ha caratterizzato una partita ''soporifera'', ''che alla fine sarebbe anche potuta finire a favore degli italiani''.
Il sito on line ufficiale della squadra marsigliese celebra la squadra che ''ha fatto ballare l'Inter e impazzire il Velodrome''; mentre molto misurato e' Didier Deschamps, il tecnico dell'OM: ''Abbiamo preso un piccolo vantaggio – ha commentato – al ritorno sara' complicato e non dovremo certo accontentarci di difenderlo o fare percentuali. Ma adesso va bene sentirci noi in questi panni, sono i migliori soprattutto quando hai a che fare con una squadra italiana''. Per il match di ritorno a Milano, fra tre settimane, un po' tutti – intanto – pensano al rientro di Loic Remy, il grande assente di ieri sera: ''Quando Remy non c'e' – scrive L'Equipe – la minaccia per le difese avversarie non e' affatto la stessa: Brandao e' stato generoso nello sforzo, ha incassato senza protestare la marcatura di Samuel, ma non e' rapido come Remy. Che dovrebbe essere al suo posto nella partita di ritorno, e si tratta di un'altra bella notizia per l'Olympique Marsiglia''.
