Inter, Moratti ha scelto Gasperini. Manca solo la firma

MILANO, 23 GIU – Non ci sono piu' ostacoli fra l'Inter e Gian Piero Gasperini. L'assedio agli uffici di Massimo Moratti si e' allentato all'ora di pranzo del decimo giorno. Il nome del successore di Leonardo si conoscera' presto, ''entro fine settimana qualche cosa succedera''', i candidati sono ''sempre quelli di ieri'' ribadisce fra una folla di curiosi il presidente dell'Inter prima di partire per un viaggio di lavoro all'estero. Indizio forte che la decisione e' praticamente maturata: Gasperini ha convinto piu' di Rudi Garcia e Sanchez Flores, mentre ieri si e' tirato fuori dalla corsa Guus Hiddink e oggi lo ha imitato Sinisa Mihajlovic, chiarendo definitivamente la volonta' di restare alla Fiorentina.

Dopo l'incontro di ieri con i dirigenti interisti, Gasperini ha parlato con Gianni Vrenna, suo presidente quando allenava il Crotone, che racconta: ''Credo che sia fatta al 99 per 100''. E non e' l'unico a pensare che sia rimasto davvero poco spazio per un sorprendente colpo di scena. A sentire Moratti, il nuovo allenatore firmera' al massimo entro settantadue ore. E' possibile ogni momento, basti pensare che l'ultima volta l'annuncio dell'ingaggio di Leonardo e' arrivato nel tardo pomeriggio della vigilia di Natale. Per il passaggio di consegne resta solo da ufficializzare l'addio del brasiliano, pronto a diventare dirigente del Paris Saint Germain, e contestualmente il Genoa dovra' risolvere il contratto con Gasperini, esonerato a novembre da Preziosi.

Nelle ultime due settimane Moratti ha ragionato a lungo sulla scelta del tecnico numero 16 della sua gestione, il nono italiano. Ha valutato pro e contro di ogni soluzione, preso atto delle indisponibilita' (da Bielsa a Hiddink passasndo per Capello e Villas Boas) e ora e' pronto ad affidare la sua squadra a un tecnico che considera serio e professionale. Con il Genoa Gasperini e' stato uno degli allenatori italiani che piu' ha messo in difficolta' Jose' Mourinho, dal quale e' arrivato un parere positivo sull'orientamento dell'Inter, cosi' come e' accaduto nei giorni dell'incarico a Leonardo. Sei mesi dopo, e' alle porte l'era Gasperini, che potrebbe portare con se' anche il difensore esterno Domenico Criscito, che ben conosce la difesa a tre predicata con successo dall'allenatore piemontese. Al suo fianco Gasperini dovrebbe scegliere Bruno Caneo, gia' suo vice al Genoa, e 'juventinizzare' lo staff. Le caselle preparatore dei portieri e preparatore atletico dovrebbero essere riempite con i nomi di Michelangelo Rampulla e Giampiero Ventrone, che seguiva i giocatori bianconeri con un complesso sistema informatico e li faceva sudare al ritmo di musica e con metodi da marines, inclusa la campana della vergogna: la suonava chi, stremato dalla fatica, alzava bandiera bianca.

Chissa' se suonera' anche nel ritiro di Pinzolo, che aspetta Zanetti e compagni dall'8 luglio. A Milano aspettano invece solo la fumata bianca, anche perche' il mercato incalza.

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Emiliano Condò