ROMA, 16 GEN – ''Gli equilibri adesso si sono compattati, quanto puo' dare questo ragazzo che e' tanto che non gioca e quanto puo' togliere?''. Claudio Ranieri non sembra troppo convinto che l'arrivo all'Inter di Carlos Tevez – l'argentino conteso a Milano tra nerazzurri e Milan – costituirebbe una svolta: il tecnico dei nerazzurri, ai microfoni di Radio anch'io lo sport, sottolinea anche alla luce delle sei vittorie consecutive, l'ultima ieri sera nel derby, che la squadra ha gia' ritrovato la sua strada.
''Vincere queste partite era necessario per riavvicinarsi – spiega Ranieri, stiamo giocando bene e abbiamo ritrovato quell'autostima indispensabile. Questa squadra data per finita con giocatori spremuti sta dimostrando che ha ancora tanto da dire e da dare. Valuteremo con il presidente tutte le operazioni da fare se servono'':
Gli elogi dell'allenatore romano sono per tutti, con una nota di merito speciale per capitan Zanetti. ''Mostrano tutti grande umilta' anche per come si allenano, una squadra che cade e dentro ha sempre una grande voglia di alzarsi. Zanetti e' unico, e' il primo ad arrivare e l'ultimo ad andare via: incoraggia tutti, e' sempre positivo, avere un capitano cosi' e' stupendo.. E' importante che questi ragazzi entrino nello spirito che la squadra sta dettando. Gli equilibri per me sono sacri, mi auguro che i giocatori rimasti fermi per infortuni riescono a integrarsi con il resto della squadra. Quando sono arrivato io era un momento che tutto girava storto, ho ridato a tutti la voglia di lottare e dimostrare che non erano finiti. Li ho riportati a giocare nei loro ruoli naturali: lavorare con questi ragazzi e' veramente un piacere. Snejider? Si sta impegnando, ha avuto alcuni infortuni di vecchie cicatrici, per come si sta allenando ha grandissima voglia. Io ho un modello davanti e la squadra che sta giocando lo sta rispettando''. .
