MILANO, 20 GIU – Psicodramma Inter ancora senza allenatore: Fabio Capello, il 'favorito' di Massimo Moratti, non ottiene il lasciapassare dalla Federazione inglese e anche la sua candidatura finisce in una bolla di sapone. Infruttuose le missioni dei dirigenti nerazzurri che, fino a questo momento, collezionano solo 'no'. Nell'ordine: Leonardo, Bielsa, Mihajlovic, Villas Boas e Capello. Restano altre opzioni: Guus Hiddink il quale e' pero' legato alla Nazionale turca (e qualcuno parla di un possibile 'doppio incarico'). E gli italiani, con Gian Piero Gasperini e Delio Rossi.
La Fiorentina ribadisce – con una nota ufficiale – la volonta' di andare avanti con Sinisa Mihajlovic ma l'avvento del serbo sulla panchina nerazzurra non e' svanito. Mai dire mai. Certo e' che ormai, a pochi giorni dal ritiro, l'Inter e' allo sbando. Moratti aveva detto ieri di voler fare una scelta importante senza lasciarsi prendere dalla fretta, sempre foriera di decisioni errate: oggi devia i giornalisti verso Marco Branca perche' – dice – lui non sa niente. ''Non ho ancora parlato con Branca'', le parole del presidente, che su Mihajlovic aggiunge: ''Non voglio disturbare altre societa'''.
La candidatura di Fabio Capello, suggestiva e altisonante, prendeva corpo in mattinata: l'ordine di scuderia era quello di forzare le resistenze inglesi e riuscire a liberarlo. La possibilita' che l'allenatore dei Three Lions arrivasse all'Inter non ha avuto neanche il tempo di decollare che e' andata a schiantarsi contro il muro della Football Association. La Fa non puo' permettersi di cambiare guida in questa fase perche' gli Europei incalzano e una rivoluzione in panchina non e' nelle cose, almeno in quelle inglesi. Inoltre, nonostante le critiche verso Capello, la Federazione inglese si e' sempre spesa per difenderlo con l'obiettivo di offrirgli la chance del campionato d'Europa.
Per l'Inter strada tutta in salita: allenatori liberi pochi e nomi a effetto scarsi. Gasperini e' un'opzione, Rossi un'altra: l'ex allenatore del Palermo piace a molti e per un anno potrebbe andare bene. Mihajlovic resta un ripiego: Moratti non vorrebbe trattare con Della Valle, nonostante l'allenatore sia disponibile a partire per Milano. Zenga non e' stato contattato.
All'estero, il panorama e' povero e offre Hiddink (che peraltro non e' libero): in caso il Chelsea dovesse fare un passo indietro nella sua direzione, l'Inter potrebbe virare sull'olandese. Hiddink piace a Moratti e c'e' chi pensa a un doppio incarico: tuttavia, questa ipotesi non appare convincente.
Moratti aveva detto di aver ricevuto una montagna di si'. Ora – dopo i rifiuti rimediati e una serie di semifiguracce – in tanti si chiedono se, alla fine della giostra, questa montagna partorira' un topolino.