TEHERAN – Decine di migliaia di persone hanno assistito oggi allo Stadio Azadi di Teheran ai funerali di Nasser Hejazi, ex portiere e capitano della nazionale, autentica leggenda del calcio nella Repubblica islamica, noto anche per le posizioni critiche espresse nei confronti del potere. Circa 30mila sostenitori affollavano le tribune dello stadio quando alla bara di Hejazi e' stato fatto fare il giro del campo. Molti gli slogan gridati dai presenti, tra i quali 'Gli Iraniani non moriranno'. La polizia era presente in forze con le truppe anti-sommossa. Hejazi, che aveva 61 anni, negli anni '70 vinse due volte il Campionato d'Asia per nazioni e una volta la Coppa Asia per Club e nel 1978 partecipo' ai Mondiali d'Argentina. La sua candidatura alle elezioni presidenziali del 2005 fu respinta dal Consiglio dei Guardiani (la corte costituzionale iraniana) e alle presidenziali del 2009 appoggio' la candidatura del leader dell'opposizione, Mir Hossein Mussavi. Soltanto il mese scorso Hejazi aveva criticato lo stato di poverta' in cui versa una parte della popolazione: ''Sono addolorato – aveva detto – per la nostra gente. Abbiamo il petrolio ma ci sono i poveri''.
