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LA SPEZIA – Sette certezze, quattro cambi e un richiamo a non sottovalutare l’impegno. Luigi Di Biagio predica concentrazione alla vigilia della sfida a Andorra, fanalino di coda del girono per le qualificazioni agli Europei Under 21 del 2017. Il match è in programma domani alle 18.30 allo stadio Picco di La Spezia: all’Italia, dopo il sofferto pari contro la Serbia, bastano quattro punti nelle ultime due gare del girone per garantirsi la qualificazione, ma potrebbero bastarne tre se la Serbia non vincesse contro l’Irlanda.
Il selezionatore, prima della seduta a porte chiuse, fa il punto. “Hanno cambiato allenatore e hanno cambiato modo di giocare, ma penso che al di là dell’Andorra il problema siamo noi: se daremo ritmo e giocheremo come c’è riuscito spesso in questi due anni, non ci dovrebbero essere problemi. Quindi dovremo aggredire l’avversario fin dal primo minuto, sperando di non ripetere il primo tempo di Andorra”, quando la partita era ferma sullo 0-0.
Top secret la formazione: rispetto alla sfida con la Serbia, nel 4-4-2 di Di Biagio, Calabria potrebbe rilevare Murru in difesa, mentre in mediana, con Mazzitelli acciaccato, ai confermati Verre e Cataldi potrebbero aggiungersi gli esterni Di Francesco, figlio dell’allenatore del Sassuolo, e Ricci. In avanti, accanto a Cerri possibile la presenza di Monachello. “Una mezza giornata di recupero in più o in meno è importante, soprattutto con chi ha meno minutaggio e ha bisogno di recuperare un po’.
Qualcuno non si allenerà, Mazzitelli ha un problema all’alluce, domattina vedremo se potrà essere disponibile. Nella mia testa posso avere per l’11 titolare, sette otto certezze, gli altri li cambierò per le sensazioni che avrò nel pregara. Al di là della strategia, alla base di tutto deve esserci la volontà di dare ritmo alla gara, perchè possiamo preparare quello che vogliamo, ma se non si arriva prima degli altri sulla palla diventa tutto più difficile, come è successo con la Serbia. Bisogna avere un piglio diverso”. Andorra è reduce dalla sconfitta esterna contro la Lituania, e potrebbe scendere in campo col 4-4-2. All’andata, il 29 marzo, finì 1 a 0 per gli azzurrini: gara sofferta, risolta da un gol nella ripresa di Cerri.














![Ha giocato in tutte le Nazionali giovanili italiane, dalla Under-16 alla Under-21. Dopo un inizio di stagione positivo al Pisa, nel 2007 viene convocato da Pierluigi Casiraghi nella Nazionale Under-21. Esordisce il 16 novembre in Italia-Azerbaigian (5-0), segnando il gol del 3-0 su assist di Sebastian Giovinco. A causa di un infortunio nel 2008 non viene convocato dalla Nazionale Olimpica per i Giochi olimpici di Pechino. Ha fatto parte dell'Under-21 del biennio 2007-2009, con la quale ha preso parte all'Europeo Under-21 2009 in Svezia, senza tuttavia scendere in campo. Il 17 marzo 2013 viene convocato per la prima volta in nazionale maggiore da Cesare Prandelli per l'amichevole contro il Brasile e la gara di qualificazione ai mondiali contro Malta.[43] Esordisce a 25 anni nel primo incontro pareggiato per 2-2 e disputato il 21 marzo, subentrando al 46' ad Andrea Pirlo.[44] Il 16 maggio 2013 viene inserito da Prandelli nella lista dei 31 giocatori da cui uscirà la rosa per la FIFA Confederations Cup 2013,[45] venendo confermato in essa nella lista ufficiale consegnata il 3 giugno.[46] È stato poi riconfermato nel 2014 dal commissario tecnico per i Mondiali insieme al compagno di squadra Ciro Immobile, dove il 20 giugno 2014 gioca contro la Costa Rica, subentrando a Claudio Marchisio.](https://archivio.blitzquotidiano.it/wp-content/uploads/2016/01/image7-110x110.jpg)


























